san pellegrino

E durante la messa spunta Adam, l'amico a quattro zampe di don Cocconi

Cesare Pastarini

Mentre don Umberto Cocconi pronuncia «Andate in pace», da dietro l’altare spunta Adam. Come se avesse capito, anzi proprio perché ha capito, che la messa è finita. Sguardo un po’ assonnato, camminata lenta e appena dinoccolata. Don Umberto aggiunge un «buona domenica» ai fedeli che ricambiano col sorriso, senza però distogliere gli occhi su Adam, il suo amico a quattro zampe apparso all’improvviso. Che, appunto, è un cane; ed è un pitbull. Ci si china con prudenza per accarezzarlo, perché tira una brutta aria su questa razza, ma Adam dimostra il contrario, scodinzola e cerca coccole tra i banchi. Vive incollato a don Umberto dai tempi di via Farini in San Tommaso, e ora in San Pellegrino in strada Farnese. Arrivò in parrocchia grazie a un giovane bisognoso di aiuto e ora che il ragazzo ha trovato la buona strada, Adam è lì a ricordare che tendendo lui una zampa (e soprattutto il don, una mano) con un po’ di cura potremmo compiere anche noi una piccola rivoluzione grazie a un altro tipo di funzione, che potremmo definire una messa alternativa: la messa in pratica di buone azioni su persone e animali.