Carabinieri

Non si presenta in caserma per la firma e oppone resistenza ai carabinieri che lo rintracciano in via Trento. Addosso aveva carte di credito rubate. In carcere 30enne straniero

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo della custodia cautelare in carcere emesso dalla Sezione Penale del Tribunale di Parma nei confronti di un 30enne straniero senza una stabile dimora sul territorio nazionale.

Il provvedimento rappresenta un inasprimento della precedente misura dell’obbligo di firma, a cui l'uomo era stato sottoposto dal Tribunale di Parma nel settembre 2025, a seguito del suo arresto per un furto commesso in danno di un negozio di prodotti per l’igiene personale del centro città.

Al 30enne era stato imposto di presentarsi due volte al giorno presso la caserma di Parma Centro per firmare il registro di controllo. Tuttavia, l’uomo ha mostrato sin da subito un atteggiamento poco collaborativo, presentandosi in orari diversi da quelli concordati o non presentandosi proprio fino a rendersi completamente irreperibile.

Queste gravi violazioni sono state immediatamente registrate dai Carabinieri di Parma Centro, i quali le hanno puntualmente riepilogate e trasmesse al Tribunale di Parma.

A fronte di queste reiterate inadempienze, della recidività delle condotte e dell'evidente incapacità di rispettare le regole imposte, la Sezione Penale del Tribunale di Parma ha valutato che la misura in atto fosse divenuta inadeguata e insufficiente a garantire le esigenze cautelari, decidendo così di sostituirla con la custodia cautelare in carcere.

Una volta ricevuto il provvedimento, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno immediatamente avviato una serrata attività di ricerca per rintracciare il destinatario del provvedimento restrittivo.

Nella serata del 25 novembre, i militari hanno individuato il 30enne in Via Trento, ma l'uomo alla vista della pattuglia ha tentato la fuga, opponendo resistenza e usato violenza nei confronti degli operanti, spingendoli e cercando di nascondersi tra le auto in sosta.

Dopo essere stato definitivamente bloccato, i Carabinieri lo hanno sottoposto a perquisizione, rinvenendo in suo possesso effetti personali e carte di credito risultati provento di un altro reato. Nello specifico, i documenti di credito erano stati sottratti da un'auto a cui era stato forzato un finestrino, parcheggiata in via Reggio la sera precedente. La vittima, un 27enne residente in città, aveva già sporto denuncia in mattinata.

A questo punto, il 30enne è stato condotto presso la caserma di strada Garibaldi, dove è stato informato della decisione dell'Autorità Giudiziaria e conseguentemente arrestato.

Al termine delle procedure di rito, i Carabinieri hanno provveduto a trasferire il 30enne presso la Casa Circondariale di Parma, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per le determinazioni successive.

Nell’ambito della stessa attività, l'uomo è stato anche denunciato alla locale Procura della Repubblica in quanto ritenuto presumibilmente responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione degli effetti di credito rinvenuti a seguito di perquisizione e successivamente sottoposti a sequestro.