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"Lessici familiari": le radici storiche e l'evoluzione degli stereotipi di genere al seminario organizzato da CISL Parma Piacenza
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, CISL Parma Piacenza ha voluto ribadire il proprio impegno nel contrastare ogni forma di violenza e discriminazione di genere. Nel corso di "Lessici familiari", il seminario tenutosi presso la sede di via Lanfranco a Parma, i partecipanti sono stati guidati attraverso un percorso logico di decostruzione e ricostruzione.
“La violenza di genere non è un fatto isolato o recente, ma è un fenomeno che ha radici profonde: è l'espressione più estrema di una cultura andro-patriarcale millenaria che, attraverso la diffusione di stereotipi tossici e squilibri di potere strutturali, alimenta la convinzione del possesso e la disuguaglianza tra i generi - ha detto la componente di segreteria Elisabetta Oppici introducendo i lavori - e come sindacato sentiamo la responsabilità di promuovere una cultura del rispetto e della parità, partendo dal linguaggio, attraverso il dialogo intergenerazionale ed una responsabilizzazione condivisa e collettiva."
L'analisi ha preso il via con il Prof. Fausto Pagnotta (Università degli Studi di Parma), che ha esplorato le Radici Storiche e l'evoluzione degli stereotipi di genere, tracciando la loro continuità fino alle nuove forme di espressione che assumono nel mondo digitale e della cultura musicale più recente. Particolarmente evocativa la mostra di immagini allestita in Cisl, che ha magistralmente rappresentato come proverbi e modi di dire della "saggezza popolare" di tutte le latitudini, perpetuino, normalizzandole, la discriminazione di genere e le disuguaglianze.
L'Avv. Samuela Frigeri, Presidente del Centro Antiviolenza (CAV) di Parma, ha condiviso con i presenti un contributo prezioso e altamente qualificato sull'azione dell'ente. Il CAV rappresenta infatti un presidio fondamentale e un punto di riferimento essenziale sul territorio per l'accoglienza e il sostegno alle donne che subiscono violenza.
Il seminario si è chiuso con la testimonianza ispiratrice e l'esempio pratico della cooperativa Lunaria che, tra le varie attività che svolge, pone particolare attenzione ai progetti di rinascita per e insieme alle donne in situazioni di fragilità, attraverso il linguaggio della cura: “La violenza di genere non è un destino inevitabile - hanno sottolineato Veronica Dall'Asta e Angelarosa Pinto - ma una realtà che possiamo e dobbiamo trasformare. Il contrasto alla violenza di genere richiede un doppio binario d'azione: da un lato, offrire alle donne ascolto, sostegno e reti di solidarietà immediate, dall'altro, mobilitare l'intera comunità verso un cambiamento culturale profondo che instauri in modo radicale una nuova etica del rispetto.” Cosa che Cisl, sia attraverso la propria azione sindacale che di sensibilizzazione della comunità, vuole rendere sempre più forte e capillare.
L'Avv. Samuela Frigeri, Presidente del Centro Antiviolenza (CAV) di Parma, ha condiviso con i presenti un contributo prezioso e altamente qualificato sull'azione dell'ente. Il CAV rappresenta infatti un presidio fondamentale e un punto di riferimento essenziale sul territorio per l'accoglienza e il sostegno alle donne che subiscono violenza.
Il seminario si è chiuso con la testimonianza ispiratrice e l'esempio pratico della cooperativa Lunaria che, tra le varie attività che svolge, pone particolare attenzione ai progetti di rinascita per e insieme alle donne in situazioni di fragilità, attraverso il linguaggio della cura: “La violenza di genere non è un destino inevitabile - hanno sottolineato Veronica Dall'Asta e Angelarosa Pinto - ma una realtà che possiamo e dobbiamo trasformare. Il contrasto alla violenza di genere richiede un doppio binario d'azione: da un lato, offrire alle donne ascolto, sostegno e reti di solidarietà immediate, dall'altro, mobilitare l'intera comunità verso un cambiamento culturale profondo che instauri in modo radicale una nuova etica del rispetto.” Cosa che Cisl, sia attraverso la propria azione sindacale che di sensibilizzazione della comunità, vuole rendere sempre più forte e capillare.