COMUNE

Decoro urbano: nuova ordinanza contro imbrattamenti e dispersione microplastiche a Parma. Multe fino a 450 euro

Il Comune di Parma ha emanato una nuova ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale il rilascio volontario e incontrollato di palloncini (anche biodegradabili), nastri colorati, lanterne cinesi, coriandoli di plastica e altri dispositivi aerostatici, così come il lancio su suolo pubblico di sostanze solide o liquide quali uova, farina, sugo di pomodoro, olio, alimenti, detersivi, schiume e vernici, pratiche spesso legate a festeggiamenti pubblici o privati, maturità, lauree o fine anno scolastico.

Obiettivo prioritario è tutelare l’ambiente, la sicurezza pubblica e il decoro urbano. Si tratta infatti di comportamenti - dice il Comune - che hanno causato in passato la caduta di pedoni e possono creare ulteriori situazioni di rischio, compromettere l’igiene delle aree pubbliche e incidere negativamente sulla qualità e sulla fruibilità degli spazi urbani. Il provvedimento richiama anche la necessità di rafforzare l’attenzione alla sostenibilità ambientale, contrastando la dispersione di rifiuti e microplastiche e riducendo l’impatto di materiali che, una volta abbandonati, possono finire nei corsi d’acqua o essere ingeriti dagli animali.

L’ordinanza è immediatamente esecutiva e prevede sanzioni amministrative a partire da 300 euro per l’abbandono o la dispersione di rifiuti, a partire da 450 euro per il rilascio di palloncini, dispositivi aerostatici o altri comportamenti che disperdano microplastiche o mettano in pericolo persone e cose. Le sanzioni prevedono inoltre l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi per chi non rispetta i divieti. 

“Questa ordinanza nasce dal confronto con numerose istituzioni e categorie cittadine, in risposta a comportamenti di inciviltà che negli ultimi anni si sono manifestati con sempre maggiore frequenza proprio in momenti che dovrebbero essere di festa. Non si tratta di un provvedimento che vieta di festeggiare, ma di un invito al rispetto dello spazio pubblico e della sicurezza delle persone che si trovano a transitare nei luoghi interessati da questi eventi - commenta il sindaco Michele Guerra -. Ritengo che sia un’ordinanza attesa da molti: è il frutto di un dialogo attento e collaborativo con chi ci ha sollecitato a riflettere insieme su questi temi e sulle motivazioni che la sostengono. Mi auguro che possa favorire comportamenti più civili e un modo di festeggiare che si esprima semplicemente nella voglia di gioire e stare insieme.”

Cosa si può fare
Restano possibili forme di festeggiamento a basso impatto ambientale, come l’uso di coriandoli e stelle filanti in carta, bolle di sapone, aquiloni, girandole, origami, bandiere in stoffa o carta, palloncini senza rilascio nell’ambiente, oltre all’ utilizzo di elementi decorativi riutilizzabili. L’Amministrazione invita cittadini, scuole, associazioni e organizzatori di eventi a privilegiare soluzioni sostenibili che non generino rifiuti dispersi e non richiedano interventi straordinari di pulizia.

Cosa non si può fare
Non è consentito rilasciare in aria palloncini, lanterne cinesi, nastri o coriandoli di plastica, né disperdere sostanze solide o liquide come uova, farina, sughi, oli, alimenti, detersivi, schiume o vernici in aree pubbliche o di uso pubblico, anche durante feste, manifestazioni o ricorrenze. Sono inoltre vietate tutte le pratiche che comportano imbrattamento del suolo pubblico o abbandono di rifiuti, in quanto fonte di inquinamento. Il controllo e la verifica del rispetto dell’ordinanza è demandato al Corpo di Polizia Locale del Comune di Parma e agli organi di Polizia Giudiziaria.