Carabinieri
Pellegrino Parmense, cinque caprioli abbattuti nel bagagliaio e armi cariche: quattro denunce
Blitz notturno
Nel retro del furgone: cinque caprioli abbattuti, un coltello e armi cariche. Un normale controllo si è trasformato in un'operazione antibracconaggio. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Pellegrino Parmense hanno denunciato alla Procura quattro uomini (un 67enne, due 56enni e un 38enne), tutti italiani e residenti fuori provincia, ritenuti i presunti responsabili di trasporto di armi cariche, abbattimento e cattura di fauna selvatica con l’utilizzo di mezzi vietati.
L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi, intorno alle 23, a Castellaro di Pellegrino. I carabinieri, impegnati di pattuglia in un servizio preventivo in una zona isolata, hanno intimato l'alt a un furgone che procedeva con fare sospetto. L'orario tardivo, il luogo isolato (recentemente teatro di alcuni reati predatori) e le risposte vaghe ed elusive fornite, hanno indotto i militari ad approfondire le verifiche.
L’ispezione del furgone ha portato i militari ad imbattersi in una scoperta inquietante: all'interno di grossi contenitori di plastica erano stati stipati cinque caprioli abbattuti da poco. Sui sedili posteriori, poi, i militari hanno rinvenuto una carabina calibro 308 Winchester. L'arma, dotata di una sofisticata ottica termica (strumentazione il cui uso è severamente regolamentato), è stata trovata con la bascula aperta ma con il colpo in canna, pronta all'uso. Accanto al fucile sono stati trovati anche un grosso coltello da caccia e munizionamento aggiuntivo.
A quel punto, sono intervenuti anche i carabinieri forestali di Salsomaggiore. L'azione congiunta ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: sebbene uno dei fermati fosse titolare di regolare licenza di caccia, l'attività è stata svolta in totale violazione delle norme. L'abbattimento sarebbe avvenuto in orari non consentiti, al di fuori dei periodi del calendario venatorio e con l'utilizzo di dispositivi vietati come i visori termici, aggravato dal trasporto di armi cariche all'interno di un veicolo.
Gli accertamenti hanno portato al sequestro penale della carabina, dell'ottica, delle munizioni e del coltello. Le carcasse degli animali sono state affidate all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale per i necessari esami autoptici.
I quattro uomini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria e dovranno ora rispondere delle gravi violazioni contestate.