"Cantare l'inno? Pura gioia"
Hanno provato un misto di orgoglio e commozione i cittadini di Sala Baganza quando domenica, in apertura del MotoGp di Misano, la soprano salese Tania Bussi ha cantato l’inno nazionale.
In pista, dinanzi alle autorità e ai piloti già schierati sulla griglia di partenza, Tania ha strappato applausi in mondovisione, mentre nel cielo, sullo sfondo, si esibiva la pattuglia acrobatica delle Frecce tricolori.
Un momento che resterà nella storia dello sport italiano avendo celebrato, domenica, i dieci anni dalla scomparsa di Marco Simoncelli e festeggiato, nel contempo, l’ultimo Moto Gp in Italia per Valentino Rossi.
L’invito ad esibirsi sulla pista di Misano a Tania è arrivato in seguito al progetto «Humans of Emilia Romagna», al quale la cantante aveva partecipato registrando un bellissimo videoclip nel teatro di Busseto. «Cantare in questa occasione è stata pura gioia - afferma Tania parlando dell’esperienza appena vissuta - non tanto per il valore artistico ma soprattutto per il clima di festa».
Tra gli altri progetti c’è poi la presentazione del cd «Musiche di Maria Luisa di Borbone», registrato insieme all’arpista Lorenzo Montenz e al marito, il violinista Paolo Mora.