Gente di campagna

Bonzanini: «Tenere viva la terra è la nostra prima missione»

Claudia Olimpia Rossi

Con un vigneto definito storico da una certificazione ufficiale, l’azienda agricola Bonzanini a San Vitale Baganza è per Francesca e famiglia il lascito anche filosofico di papà Graziano.

«Alla sua morte - racconta - ho dovuto decidere se chiudere definitivamente l’attività o darle un nuovo futuro. Considerando il momento attuale globale, ho deciso di proseguire, pur cambiando direzione rispetto alla originaria vocazione produttiva di latte destinato alla trasformazione. Con le rotazioni abbiamo ridisegnato i paesaggi collinari con campi di grano e girasoli. Da moltissimi anni è presente un vigneto storico, di cui mi sorprende la resilienza del calmo divenire della sua bellezza».

Dal primo assaggio del succo d’uva è nata l’idea del prodotto di punta della Bonzanini: la composta, senza zucchero aggiunto, preparata con uva e cotogne oppure uva e pere. Ora la collina va popolandosi di piante da frutto. Insieme a meli, peri e prugni, predilette sono le varietà antiche, come la mela rosa. Il versante del recupero delle autoctone riguarda anche la vigna, dove sta crescendo la Termarina. Vetusto vitigno originario delle zone del parmense, presenta una concentrazione zuccherina elevatissima, soprattutto nella variante bianca. Resistente ai patogeni e alle avversità meteorologiche, ha piccoli acini e una produzione esigua.

«Alle mie figlie è piaciuta molto, anche perché senza semi. Abbiamo messo a dimora nuove piantine: osserviamo crescere queste barbatelle. So che anche per la nostra composta la Termarina andrà benissimo».

Con due lauree, in Scienze erboristiche e Scienze della nutrizione, Francesca Bonzanini al momento lavora in ricerca all’Università. Lei e il compagno Giovanni portano avanti le rispettive professioni, ma «ogni momento libero è dedicato all’azienda».

«Tenere viva la terra è la nostra prima missione. Abbiamo aderito - prosegue la titolare - al regime biologico fin da subito e siamo nell’associazione Parma Bio Valley. Avendo studiato questo ambito, desidero che le nostre figlie imparino l’importanza di un’alimentazione sana. Abbiamo bisogno di questo, a mio parere: il ritorno ai sapori genuini e non elaborati, l’utilizzo di materie prime autentiche, stagionali e a filiera corta, ottenute nel rispetto dell’ambiente e con l’attenzione, che nel tempo sta aumentando, agli aspetti salutistici. Inoltre, per il nostro terreno in pendenza, già franato nel 2014 durante l’alluvione di Maiatico San Vitale, la cosa migliore è la stabilizzazione grazie alle radici delle piante. In azienda, nel tempo, abbiamo arricchito la composizione arborea e ci auguriamo di proseguire in questo intento, pur con tutte le difficoltà di una piccolissima azienda come la nostra».

LA SCHEDA
Nome: Francesca Bonzanini.
Età: 48 anni.
Segno zodiacale: Gemelli.
Studi: Laurea in Scienze Erboristiche e laurea in Scienze della Nutrizione Umana.
Hobby: “Fare passeggiate con il mio cane, cucina, libri, fiori.”
Sogno nel cassetto: “Continuare ad avere piccoli sogni nel cassetto ogni giorno.”
Azienda: Azienda Agricola Francesca Bonzanini, strada Vicinale della Fagiola 6, Sala Baganza.
Attività: Coltivazione del fondo, viticoltura, olivicoltura, frutticoltura. Produzione di composte a base d’uva.