tennistavolo
Quando mancano all’appello i singolari femminili e maschili Over 40 e Over 50 e le gare a squadre, i Campionati Italiani Master di tennistavolo di Salsomaggiore Terme hanno già esaurito tre giornate ricche di spettacolo e di agonismo, che hanno assegnato in totale dieci titoli di singolare e diciannove nei doppi femminili, maschili e misti.
Nei singolari non sono mancate le storie interessanti.
Nell’Over 65 maschile Fatai Adeyemo (Il Circolo Prato 2010), di origini nigeriane e con all’attivo una partecipazione alle Olimpiadi di Seul 1988, era al debutto e si è subito imposto, conquistando il sesto scudetto consecutivo, considerando anche i cinque nell’Over 60. Nelle ultime dieci edizioni è stato campione nove volte e dunque dal 2016 ha perso una sola partita.
A infliggergli l’unica sconfitta è stato nel 2019 a Orbetello Maurizio Raspi (Villaggio Tennistavolo Lucca), che a Salso è salito per la prima volta sul primo gradino del podio nell’Over 60.
Primi ori anche per Enrico Mugellini (Tennistavolo Ferrara), che ha compiuto l’impresa dopo aver cambiato due mesi fa la sua gomma puntinata, che lo accompagnava da quarant’anni, con una liscia, e Maria Elisabetta Debbi (Virtus Casalgrande), che ha trionfato nella sua terra, essendo di Reggio Emilia.
Nell’Over 70 Eduard Zakaryan (Tennistavolo Silvi), nato in Armenia e arrivato in Italia quando aveva 45 anni, è tornato sul trono sul quale si era seduto nel 2023 e nel 2024 e dal quale era stato scalzato l’anno scorso, proprio nel giorno del suo 73° compleanno, e Sonja Milic (Sportni Krozek Kras) ha confermato il successo del 2025, come anche Manuela Baderna (Tennistavolo Torino) nell’Over 75.
Nell’Over 60 ha fatto tripletta consecutiva Rosaria Mauriello (Tennistavolo Stella del Sud).

Nell’Over 80 hanno festeggiato Emanuele Rame e Mathilde Auer. Se per il portacolori dell’Unione Sportiva Villa Romanò, che si era già affermato nei settori di età più giovani, si è trattato del primo sigillo, l’atleta del Tennistavolo Club Alto Adige era già stata regina nel 2022 e nel 2023 e nelle ultime due edizioni era stata assente. Molto lunga la sua storia ai vertici. Il suo primo tricolore Master risale al 1986, poi ha interrotto l’attività dal 1990 al 2005 e al ritorno ha ripreso a vincere fino a tre anni fa. Come dire che, quando scende in campo, le avversarie non hanno scampo.
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