Regione
Piano di edilizia sanitaria, 34 milioni per il Maggiore, San Secondo e Borgotaro
I bilanci consuntivi 2022 delle Aziende sanitarie tornano in equilibrio, grazie alla Regione, che attraverso il proprio bilancio, per il terzo anno consecutivo, deve fronteggiare l’esorbitante aumento dei costi dovuti al Covid, ai rincari dell’energia e dei prezzi, coprendo i mancati trasferimenti nazionali.
Con l’approvazione formale del bilancio consuntivo regionale da parte della Giunta, nella seduta di oggi, nel pieno rispetto dei termini di legge, viene salvaguardato l’equilibrio finanziario del sistema sanitario dell’Emilia-Romagna. Nonostante da parte dello Stato non siano stati riconosciuti i finanziamenti dovuti, attraverso risorse proprie e le manovre messe in atto: a partire dall’accantonamento di fondi regionali extra-sanitari - per 85 milioni di euro - e dall’utilizzo dell’avanzo vincolato.
ll nuovo piano di edilizia sanitaria
390 milioni di euro, di cui quasi 200 di risorse statali (198,6, compreso il cofinanziamento del 5% della Regione, tramite Accordo di programma ‘Ex articolo 20’, a cui se ne aggiungono ulteriori 69 tramite partenariato pubblico-privato) e 191,37 di finanziamento Inail.
È l’ammontare delle risorse su cui può contare l’Emilia-Romagna, che attraverso il piano definito dalla Giunta anche sulla base delle priorità individuate dalle Aziende sanitarie e ospedaliere, avrà a disposizione un massiccio pacchetto di interventi di rafforzamento, riqualificazione, innovazione e realizzazione di nuove strutture.
Dal completamento del Materno Infantile di Reggio Emilia (MIRE) al nuovo Polo Chirurgico-Diagnostico dell'Emergenza Urgenza dell’Ospedale Maggiore di Parma, dal nuovo ospedale di Carpi alla nuova Maternità e Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dai lavori antisismici e di miglioramento strutturale alla dotazione di nuove tecnologie per tutte le Aziende sanitarie - solo per citarne alcuni - sono nove gli interventi finanziati con le risorse nazionali da Parma alla Romagna. Al nuovo Ospedale di Piacenza è destinato, nell’ambito di un ulteriore Programma di investimenti, un finanziamento di oltre 300 milioni di euro
Altri cinque interventi sono finanziati con 191,37 milioni di euro di fondi Inail.
Interventi finanziati con 198,6 milioni di risorse statali
La linea di finanziamento prevista dall’Accordo di Programma Stato Regioni destina all’Emilia-Romagna, per questa tranche, 198 milioni e 600mila euro (compreso il cofinanziamento regionale del 5%), a cui si aggiungono 69 milioni frutto di partenariato pubblico-privato per il nuovo Ospedale di Carpi.
Nel dettaglio, le risorse sono così distribuite: 29 milioni per il completamento del Mire di Reggio Emilia (in aggiunta ai 40 milioni già deliberati con 3 precedenti linee di finanziamento); 52 milioni e 500mila euro per la nuova Maternità e Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna (ne erano inizialmente previsti 31); 126 milioni (57+69 di project financing) per il nuovo Ospedale di Carpi (a cui si aggiungeranno 14 milioni per le tecnologie biomediche, informatiche ed arredi); 29 milioni per il nuovo Polo chirurgico dell’emergenza Urgenza dell’Ospedale Maggiore di Parma.
Inoltre, sono previste opere di miglioramento strutturale nel corpo storico dell’Ospedale di Comunità di San Secondo (PR) per 1,3 milioni, e di adeguamento dei corpi di fabbrica 5-6 dell’Ospedale di Borgo Val di Taro, sempre in provincia di Parma, per 4 milioni. 7,5 milioni sono destinati al completamento dei lavori antisismici al Policlinico di Modena e ulteriori 7,5 ad interventi di riqualificazione funzionale e messa a norma dell’Ospedale "SS. Annunziata" di Cento (FE); e ancora, 800mila euro finanzieranno le opere di miglioramento sismico della palazzina ambulatori dell’Ospedale Maggiore di Bologna.
Infine, a tutte le Aziende sanitarie saranno destinati complessivamente 10 milioni di euro finalizzati, in via prioritaria, a rinnovare le tecnologie in uso presso le aree chirurgiche e di specialistica ambulatoriale, che possono contribuire alla riduzione delle liste d’attesa e garantire la massima efficienza e sicurezza nell’esecuzione delle attività.
Interventi finanziati con 191,37 milioni di fondi Inail
L’Emilia-Romagna può inoltre contare su 191,37 milioni di euro di fondi Inail, che saranno utilizzati per cinque interventi: Centro Paralimpico di Villanova d’Arda (PC), 10,3 milioni; nuovo Ospedale di Comunità comune di Medolla (MO), 5 milioni; Casa Accoglienza dell’Aosp Bologna, 12,5 milioni; infine, all’Ausl Romagna sono destinati oltre 160 milioni: 31,3 per il Nuovo Materno Infantile di Ravenna e 132,3 per il nuovo Ospedale di Cesena (blocco 2, aree intensive).