Progetto
Il Giordani diventa «outdoor»: per vivere la scuola anche all'aperto
Non più solo corridoi e aule chiuse. Al Giordani la scuola esce dalle proprie mura e diventa spazio aperto, condiviso, vivo.
Aule all’aperto per l’outdoor education e le attività autonome, uno spazio teatrale per spettacoli, concerti, convegni e assemblee e una macchia urbana dedicata alla professoressa Patrizia Rossi, realizzata con gli studenti per creare percorsi didattici e riqualificare l’area verde.
«Metamorfosi» è il nome scelto per questo progetto, che trasforma l’idea stessa di scuola. «L’inaugurazione di oggi - afferma Alberto Berna, dirigente dell’istituto - è il frutto di un lungo lavoro. Il nostro augurio è che questo spazio diventi patrimonio della città, di tutti i cittadini. È così che si costruisce una qualità della vita che accompagna non solo dentro, ma anche fuori dalle mura scolastiche, coltivando quel benessere che è alla base dell’apprendimento, del lavoro e della vita in generale».
Il progetto è stato possibile grazie a un finanziamento della Fondazione Cariparma, che ne ha sostenuto la realizzazione per il 90%. «Qualche anno fa la Fondazione lanciò un bando per finanziare progetti di rigenerazione - spiega Elena Saccenti, consigliera di amministrazione -. Volevamo una rigenerazione che tenesse conto dei luoghi, delle loro storie, delle persone che li vivono. È stata una scommessa anche per noi, ma l’accoglienza ricevuta da questa scuola ci conferma che è una strada giusta».
L’inaugurazione si è chiusa con un momento musicale curato dagli studenti del liceo musicale «Attilio Bertolucci».