Sorbolo
Cinque case della mafia assegnate ai profughi ucraini
Gli alloggi restaurati grazie ad uno sponsor e a Libera
Mentre istituzioni e benefattori scattavano le foto di rito, Tibor e Adam si erano già ambientati nella loro nuova casa, lontano dalle bombe dell’aeroporto di Ivano-Frankivs’k, in Ucraina. (...)
Sotto l’occhio attento della mamma Alyna, poco più che 23enne, che dopo i primi bombardamenti, mentre il marito si arruolava, ha preso i bimbi e ha raggiunto l’Italia in treno, dalla Germania. (...)
L'articolo è sulla Gazzetta di Parma in edicola