carabinieri
In due giorni appicca il fuoco a tre auto a Mezzano Superiore, poi tenta di depistare le indagini: denunciato un 70enne
I carabinieri chiudono il cerchio sugli incendi del 14 e 16 gennaio a Mezzano Superiore. Il presunto responsabile, un 70enne del posto, avrebbe appiccato il fuoco a tre auto e inviato una lettera in caserma per sviare le indagini. L’uomo è stato denunciato e affidato a una struttura sanitaria per accertamenti psichiatrici dopo aver distrutto tre auto. Indagini condotte dalla sezione operativa della compagnia di Parma, intervenuti a supporto dei colleghi della stazione e che hanno portato a concentrare i sospetti sul 70enne che aveva dato l'allarme in occasione del primo incendio del 14 gennaio. Ma il presunto piano del 70enne sarebbe stato ancora più elaborato. Per depistare le indagini, l'uomo avrebbe fatto recapitare alla caserma di Sorbolo una lettera anonima, nel tentativo di indirizzare le indagini verso altre persone. Tuttavia, era ormai troppo tardi: i carabinieri avevano già ricostruito i suoi movimenti e le sue azioni, raccogliendo prove che lo hanno ritenuto come unico presunto responsabile degli incendi di tutte e tre le auto.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.