musica
Natale, dischi sotto l'albero: ritmi e atmosfere da Mina a Bublè
E poi Celentano, Vasco, Mengoni e tanti altri big per regalare emozioni
Dopo il Natale 2020 da lasciarci alle spalle, causa pandemia e lockdown severi che ci hanno tenuti lontano da amici e parenti, le feste 2021 promettono di tornare a essere colorate, in compagnia - ma nel rispetto delle norme anticovid - e soprattutto in musica.
Nelle strade dello shopping già echeggiano i classici senza tempo (su tutti Michael Bublè, che ha celebrato il decimo anniversario del suo successo Christmas con un cofanetto limited edition, e Mariah Carey detengono il titolo di re e regina dei jingle natalizi), ma come sempre è il periodo migliore per la discografia che in queste settimane sforna album a ripetizione, lasciando solo l’imbarazzo della scelta su cosa mettere sotto l’albero.
Ma non ci sono solo le atmosfere da caminetto acceso e pacchetti sotto l’albero a guidare gli artisti. Strizzano l’occhio alle strenne Vasco Rossi con Siamo qui, Marco Mengoni con Materia (Terra) che segna il suo ritorno a più di due anni da Atlantico; Coez con l’album Volare; Fedez con Disumano che ha già fatto man bassa nelle classifiche. Immancabile anche Mina, presente ogni Natale, che celebra la collaborazione 25ennale (iniziata nel 1998 con l’album Mina Celentano e continuata nel 2016 con Le Migliori) con Adriano Celentano con «The Complete Recordings», il cofanetto che raccoglie tutte le canzoni registrate insieme dai due artisti.
Zucchero ha ceduto al suo primo album di cover, «Discover», nel quale spuntano anche un duetto virtuale con Fabrizio De Andrè e quelli reali con Bono, Elisa e Mahmood.
Qualcuno è andato a ripescare nel passato, come Claudio Baglioni che il 10 dicembre ha pubblicato «Tutti qui collezione 2021», raccolta di 45 suoi successi. Il concerto di Paolo Conte nel cuore della Reggia di Venaria Reale, trasmesso in streaming su ItsART il 30 settembre, rivive in una speciale edizione «Live at Venaria Reale», con l’inedito El Greco e il brano A Minestrina feat.
Album dal vivo anche per l’omaggio a Franco Battiato, con «Invito al viaggio», registrazione del concerto di settembre all’Arena di Verona. Brunori Sas, in occasione della sua recente paternità, punta sulla riedizione dell’ultimo suo lavoro con Baby Cip!, in versione «ninna nanna» in vinile (dal 10 dicembre). La riedizione, a 45 anni dall’uscita, di «Lucio Battisti, La batteria, il Contrabbasso, Eccetera», piacerà ai più nostalgici. Tra gli stranieri, Adele ha pubblicato 30, suo quarto album in studio; Sting è tornato con il nuovo lavoro di inediti The Bridge, mentre i Green Day, dopo aver aperto l’archivio e rivisitato una serie di esibizioni trasmesse nel Regno Unito, sono appena usciti con il live album The BBC Sessions, 16 tracce da quattro esibizioni registrate nel 1994, 1996, 1998 e 2001. Atteso il doppio album Keys di Alicia Keys, che mostra due lati diversi della musicista (Originals e Unlocked).
Per i più giovani, sicuramente ben accolti saranno i dischi che dominano le classifiche: da Marracash con Noi, Loro, Gli Altri a Blanco (fresco prescelto tra i Big di Sanremo) con Blu celeste, passando per Salmo con Flop e Ultimo con Solo, fino a Gazzelle con il repack «Ok un cazzo» e Guè che, nato il 25 dicembre, ha annunciato l’uscita di Gvesvs. Per i più piccoli «Un Natale favoloso», l’album di Carolina e Topo Tip, con 11 brani in tema natalizio.