Podismo
La «Dolorosa»: dalla Francigena fino a Berceto - Le foto
Un gruppo di «irriducibili» della corsa ha sfidato la temperatura polare e la salita
Fornovo-Berceto Nonostante il freddo pungente, che alla partenza faceva fermare la colonnina del termometro ben al di sotto dello zero, domenica si è svolta la terza edizione de «La Dolorosa», corsa amatoriale che ha unito sportivi e appassionati lungo i suggestivi percorsi che collegano Fornovo e Berceto.
Organizzata dal Torrile Running Team in collaborazione con Asd Terre Alte e ArteDanza Berceto, l’appuntamento ha visto un’entusiastica partecipazione di atleti e camminatori, accomunati dalla voglia di sfidare la pigrizia e vivere una giornata di condivisione e sport. La novità di quest’anno è stata la possibilità di partecipare anche con una «camminata» di circa 13 chilometri lungo il sentiero della via Francigena.
Alla partenza da Cassio alle 9,30 si è presentata una ventina di partecipanti che, scarpette, cuffie, guanti e sciarpe, hanno seguito la guida Gianfranco Gobbi attraverso paesaggi mozzafiato e tratti di storia, riscoprendo il fascino dell’antico percorso dei pellegrini. Ma la corsa «regina» dell’evento è stata, naturalmente, quella sulla distanza di 30 km, tutti in salita, con partenza da Fornovo e arrivo a Berceto. Trenta «irriducibili della corsa» hanno sfidato freddo e fatica per raggiungere il gruppo, altrettanto numeroso, in partenza da Boschi di Bardone e percorrere gli ultimi 21 km che avrebbero portato tutti al campo sportivo Chico Mendes di Berceto. Qui, tutti i partecipanti, dopo l’ultimo sforzo sulla pista di atletica, hanno potuto godere di un meritato ristoro e di una doccia calda.
«Un doveroso ringraziamento va ai volontari e agli organizzatori, il vero motore di questa manifestazione, che con dedizione e passione rendono possibile ogni anno un evento sempre più amato – ha detto a fine mattinata Claudio Fera, responsabile del settore agonistico del Torrile Running Team -. Ogni anno i partecipanti crescono di numero e, di conseguenza, il divertimento per tutti aumenta».
E anche questa volta a concludere la mattinata, è stato un momento conviviale all’Antica Trattoria Cattani di Casola dove i runners hanno potuto «recuperare» tutte le energie consumate durante la corsa con i piatti della tradizione locale.