Stano trionfa nella marcia! E' il settimo oro italiano. Rizza kayak d'argento, Paltrinieri, Viviani e Bottaro vincono il bronzo
Massimo Stano ha vinto la medaglia d'oro nella 20 km di marcia. La medaglia d’argento è stata vinta dal giapponese Koki Ikeda, il bronzo dal Toshikazu Yamanishi La gara si è svolta a Sapporo. Stano ha staccato i due giapponesi nell’ultimo chilometro. Elia Viviani invece ha conquistato la medaglia di bronzo nell'Omnium di ciclismo su pista. A Rio 2016 nella stessa disciplina (ma con sei prove invece che quattro) Il portabandiera italiano a Tokyo 2020 aveva conquistato l’oro.
VIVIANI "AVREI FIRMATO PER IL BRONZO" - "Mi spiace per l’argento perso nel finale, ma per come era partita questa giornata dobbiamo festeggiare. Probabilmente se mi avessero detto che avrei vinto il bronzo nell’Omnium dopo l’oro di Rio ci avrei messo la firma: ora le motivazioni sono ancora più alte per la Madison di sabato". Elia Viviani commenta così la medaglia di bronzo vinta nell’Omnium ai Giochi di Tokyo. "Il successo nell’eliminazione mi serviva proprio per divertirmi e scaricare - ha aggiunto Viviani ai microfoni della Rai - Nella corsa a punti sono partito con una grande voglia di medaglia. Alla fine sapevo di dover vincere la volata per riprendermi l’argento ma avevo dato tutto nell’ultima azione fatta".
LA BOTTARO BRONZO NEL KARATE - Viviana Bottaro ha vinto la medaglia di bronzo nel kata, specialità del karate all’esordio nel programma olimpico di Tokyo. Nella sfida per il podio l'azzurra ha ottenuto 26.48 punti, mentre l’americana Sakura Kokumai si è fermata a 25.40.
E’ stata una grande notte azzurra. Alle Olimpiadi di Tokyo il medagliere italiana si è arricchito di altre due medaglie: l’argento di Manfredi Rizza nel K1 200 metri della canoa sprint e il bronzo di Gregorio Paltrinieri nella 10 km di nuoto di fondo. In totale i metalli conquistati dall’Italia sono 32 (6 ori, 10 argenti e 16 bronzi), un bottino che eguaglia quello di Atene 2004 (dove furono 10 ori, 11 argenti e 11 bronzi) miglior risultato dal 2000. E nella tarda mattinata italiana, alle ore 12.40, potrebbe arrivare un’altra medaglia dal karate (che qui ha fatto il suo esordio nel programma olimpico) con Viviana Bottaro impegnata in una delle due finali per il bronzo con l’americana Sakura Kokumai. La cerimonia di chiusura, in programma domenica 8 agosto, si avvicina e l’Italia ha scelto il suo portabandiera: il presidente del Coni ha annunciato che sarà Marcell Jacobs, medaglia d’oro nei 100 metri.
Per stabilire l’ordine d’arrivo del K1 200 metri è stato necessario il fotofinish: a precedere Rizza solo l’ungherese Sandor Totka, oro con 45 millesimi di secondo di vantaggio sull'azzurro. La prova della 10 chilometri di nuoto è stata vinta dal tedesco Florian Wellbrock, argento all’ungherese Kristof Rasovszky. Paltrinieri ha completato la prova a 51"2 dal vincitore. «Sono contento, è stato il massimo che potevo fare, la giusta ricompensa dopo due mesi d’inferno», ha detto Greg che è il primo italiano a conquistare due medaglie a Cinque cerchi in piscina (argento negli 800 stile libero) e nelle acque libere.
E lo Stadio Olimpico di Tokyo continua a essere ricco di soddisfazioni per l’atletica azzurra che nella mattina giapponese ha festeggiato la qualificazione, con nuovo record italiano della 4x100 maschile (Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu) che ha chiuso al terzo posto la sua semifinale, in 37''95. A proposito di Jacobs e dei sospetti di doping avanzati parte della stampa internazionale, oggi, parlando con i giornalisti italiani, il presidente di World Athletics, Sebastian Coe, ha detto che «sono solo speculazioni: riguardo ogni atleta sono fiducioso sulle prestazioni in gara. Abbiamo sistemi antidoping che garantiscono la certezza su ogni prestazione». Coe ha poi elogiato Gianmarco Tamberi, oro nel salto in alto: «E' una nuova star dell’atletica mondiale, non vogliamo robot ma atleti che condividano emozioni». Nella 4x100 femminile non è invece bastato il record italiano di 42''84 fatto registrare dal quartetto azzurro (Anna Bongiorni, Gloria Hooper, Irene Siragusa e Vittoria Fontana) per strappare il pass per la finale. Nel lancio del peso maschile, eccellente quinto posto per Zane Wier, al suo record personale con 21,41 metri. Nella finale del triplo nono posto per Andrea Dallavalle (16,85 metri), undicesimo per Emanuel Ihemeje (16.52).
LOTTA, CHAMIZO DOMANI PER IL BRONZO - Frank Chamizo è stato sconfitto 9-7 dal bielorusso Mahamedkhabib Kadzimahamedau nella semifinale del torneo olimpico di lotta libera, categoria -74 kg. L’azzurro domani disputerà la finale per il bronzo.
CICLISMO, OMNIUM - Elia Viviani ha chiuso al 13° posto lo scratch, prima prova dell’Omnium, gara in cui l’azzurro ha vinto l’oro olimpico a Rio 2016. Il portabandiera italiano nella cerimonia di apertura a Tokyo parte dunque con 16 punti nella classifica generale guidata dal britannico Matthew Walls con 40 punti.