Strepitoso Koepka, fa suo anche il Pga Championship
Brooks Koepka prima domina, poi soffre, ma alla fine trionfa, per il secondo anno consecutivo, al PGA Championship. Tornando così in vetta alla classifica mondiale. «E' un successo incredibile - la gioia dell’americano - sono senza parole, davvero felice. Ho sognato a lungo questo traguardo, arrivato dopo un round difficile e stressante». In cui il ventinovenne di West Palm Beach (Florida), complici quattro bogey consecutivi, a Farmingdale (New York) ha subito il ritorno di Dustin Johnson, che ha però gettato alle ortiche la rimonta con due errori alle buche 16 e 17. Con Koepka che, con 272 (-8) e un parziale finale di 74 (+4), ha conquistato la centunesima edizione di un Major show con due colpi di vantaggio sul connazionale, secondo con 274 (-6).
Sul difficilissimo campo del Bethpage Black Course, dove nel 2024 si giocherà la Ryder Cup, per il terzo anno consecutivo sfuma il sogno Grande Slam per Jordan Spieth. Il venticinquenne di Dallas ha chiuso l’evento sul terzo gradino del podio (278, -2), condiviso con il connazionale Patrick Cantlay e il britannico Matt Wallace, ritrovando però gioco e risultati.
Finale amaro e prova anonima per Francesco Molinari, solo quarantottesimo (288, +8). «Non è il risultato che certamente speravo - la delusione dell’azzurro -, arrivato su un campo in cui non mi trovo particolarmente a mio agio. Spero di farmi trovare pronto per le prossime settimane».
Dopo il trionfo al Masters Tournament il PGA Championship doveva essere ancora una volta il torneo di Woods. E invece il Major giocatosi, per la prima volta dal 1949 nel mese di maggio, s'è trasformato in quello di Koepka. Con «Big Cat» fuori al taglio e Koepka (che ha guadagnato pure il secondo posto nella classifica FedEx Cup) nell’Olimpo del green.