CALCIO
Caso scommesse, la Juventus: "Sostegno a Fagioli, tornerà a giocare sereno"
Il club: "Affronterà con responsabilità il percorso terapeutico"
«Siamo fermamente convinti che Nicolò, con l’appoggio della società, dei compagni di squadra, dei familiari e dei professionisti che lo assistono, affronterà con grande senso di responsabilità il percorso terapeutico e formativo e, una volta scontata la squalifica, potrà tornare a competere con la dovuta serenità». Così in una nota la Juventus sulla vicenda che vede coinvolto Fagioli. Il club «conferma pieno appoggio a Fagioli nell’affrontare questo percorso, fornendo il necessario supporto nello svolgimento del piano terapeutico e, come previsto nell’accordo, collaborando con la Figc per individuare i cicli di incontro previsti».
La Federcalcio conferma la squalifica
Con il comunicato ufficiale della Federcalcio, entra in vigore la squalifica di Nicolò Fagioli per la vicenda scommesse. Il calciatore della Juventus "vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini" ha violato, nel periodo che va dal 2021-2022 dove militava nella Cremonese e nel 2022-2023 nella Juventus, "l'articolo 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, nonché in violazione dell’articolo 24, commi 1 e 3, del Codice di Giustizia Sportiva, per aver effettuato, dalla stagione sportiva 2021/22 e sino al maggio 2023 (stagione sportiva 22/23), scommesse, direttamente o per interposta persona, sia presso soggetti autorizzati che presso soggetti e piattaforme non autorizzati a riceverle, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della Figc (gare di Serie A, Serie B e Lega Pro), di campionati di calcio professionistici stranieri e della Uefa".