TENNIS

Australian Open, Musetti batte Fritz e va ai quarti con Djokovic

Ora tocca a Sinner contro Darderi. Eliminata la campionessa in carica Keys

Lorenzo Musetti ha battuto 6-2 7-5 6-4 l’americano Taylor Fritz conquistando i quarti di finale dell’Australian Open di tennis in corso a Melbourne, in cui domani sfiderà il serbo Novak Djokovic.

Per l’ultima sfida degli ottavi, più tardi si affronteranno Jannik Sinner e Luciano Darderi. Nel tabellone femminile eliminata intanto l’americana detentrice del titolo Madison Keys, battuta dalla connazionale Jessica Pegula.

"Contro Fritz oggi una delle mie migliori partite"

«Mi sento molto orgoglioso e felice. Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L’ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite": così un sorridente Lorenzo Musetti dopo la vittoria in tre set su Taylor Fritz che lo proietta ai quarti di finale, per la prima volta in carriera, all’Australian Open.

«Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un pò passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco - spiega il carrarino, intervistato dall’ex numero 1 del mondo Jim Courier - Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest’anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa» dice Musetti. Il riferimento è al coach Simone Tartarini, costretto a tornare in Italia per la morte della madre, e a Damiano Fiorucci, che ha dovuto lasciare Melbourne per un problema di salute.

«Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro" sottolinea Musetti.