CALCIO

Il mea culpa di Bastoni: "Ho accentuato, e dopo pure peggio"

Gli sviluppi della querelle

«Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo». Lo ha detto il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni a Sky. «La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo».