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Undici cuccioli in cerca di una nuova casa

I piccoli ospiti del canile comunale «Lilli e il Vagabondo» sono in attesa di adozione

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Il papà è ignoto ma la mamma è lì, accanto a loro. E' arrivata al canile comunale da una brutta storia di maltrattamenti e due mesi e mezzo fa ha partorito 11 cuccioli. Che zampettano nel loro box a «Lilli e il Vagabondo» in via Melvin Jones: bianchi, neri, marroni, con le lentiggini sul muso e con una gran voglia di giocare, tutti in attesa di una nuova casa e di una famiglia, che li sappia accogliere con amore. Non come è accaduto alla mamma, che ora nonostante la vita amara che ha dovuto sopportare e nonostante questi undici «orsetti», che tanto somigliano al pastore australiano, sta bene grazie alle cure dei veterinari e degli operatori del Comune e della cooperativa «Avalon» di Michele Franzoni. Per i piccoli manca solo un'ultima vaccinazione e poi, tra pochi giorni, saranno pronti per essere adottati. Tuttavia, come spiega il veterinario Manuel Chierici, «Non tutti i cani vanno bene per tutti» o come aggiungiamo noi, «non tutti gli uomini vanno bene per i cani». E' così che in questa struttura, diretta dalla brava Donatella Signifredi e da Bruno Manuguerra, direttore sanitario, la politica è quella delle adozioni mirate: «Bisogna aiutare il cane e conoscere i suoi tempi: non si può pretendere che si abitui subito ai nostri ritmi - continua Chierici -. Ecco perché a chi vuole adottare un cane si chiede di fare un mini percorso al fine di una convivenza migliore. E chiaramente, prima dell'adozione vengono effettuate una serie di azioni sanitarie, come l'eliminazione di parassiti, le vaccinazioni e tanto altro. Insomma, dal punto di vista sanitario quando si porta a casa un animale dal nostro canile è sicuro».
«Quello dell'adozione mirata è un servizio molto apprezzato dalle persone - aggiunge Anna Bernardelli di «Avalon» -: il colloquio con l'operatore, il questionario utile a chiarire la situazione dell'adottante, le prove al canile e le prove a casa. Un percorso che evita il rientro dell'animale e che è necessario al benessere della famiglia e dello stesso animale. L'adozione deve essere consapevole e bisogna capire le esigenze del cane, a maggior ragione di un cucciolo. Non a caso esiste una linea guida». E' bene ricordare che il canile comunale è aperto al martedì e al giovedì dalle 16 alle 18, al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Vercingetorige

    07 Settembre @ 18.04

    E COME SI FA SE , quando lo si porta fuori , bisogna portarsi dietro un secchio di acqua col detersivo per lavare la pipì ed evitare di essere coperti di insulti ? Può adottarli giusto uno che sta in campagna . A me è capitato di avere battibecchi con qualche frescone che protestava perchè il mio cane aveva fatto pipì sulla gomma della sua macchina , ma le gomme girano per terra , raccogliendo tutte le porcherie che ci sono per terra, quindi la pipì del mio cane non aggiunge niente a quel che c' è già !

    Rispondi

    • Eli

      08 Settembre @ 09.53

      Purtroppo la gente è ignorante e non capisce che sono meglio la pipì e la pupù del cane o del gatto, rispetto a tutta l'immondizia che produciamo noi umani (il più dei quali anche cafoni che lanciano in giro di tutto) e allo schifo che respiriamo ogni giorno, sempre prodotto da noi. E tralascio il discorso, di quanti "umani" fanno i propri bisogni contro i muri delle case... Il mondo lo stiamo rovinando noi, non la pipì dei nostri animali.

      Rispondi

      • Vercingetorige

        08 Settembre @ 16.38

        LA PIPI' NO , però la cacca è sempre meglio raccoglierla........

        Rispondi

        • RENZ

          08 Settembre @ 19.04

          R E N Z

          Certamente le bombe atomiche costruite dagli uominicsono peggio... tuttavia la cacca dei cani è meglio raccoglierla...

          Rispondi

        • Eli

          09 Settembre @ 15.47

          Certo e sicuramente anche mozziconi di sigarette e cartacce varie. Su questo siamo d'accordo

          Rispondi

        • Eli

          09 Settembre @ 15.47

          Certo e sicuramente anche mozziconi di sigarette e cartacce varie. Su questo siamo d'accordo

          Rispondi

        • Vercingetorige

          09 Settembre @ 17.48

          Purchè ci siano i cestini dove buttarle.............

          Rispondi

        • Eli

          10 Settembre @ 14.19

          Si può sempre fare come per gli escrementi del cane. Sacchettino e poi si buttano quando si trova il cestino o nei propri rifiuti domestici. Cambia il tipo di rifiuto, ma il modo per non lasciarlo in giro è lo stesso

          Rispondi

        • Vercingetorige

          10 Settembre @ 17.25

          BEH , INSOMMA , SE ESCO PER FARE UN GIRO , prendere un caffè , comprare qualcosa , mi porto la cacca nel sacchettino al bar e nei negozi o me la porto fino a casa , perchè non c' è un cestino ?

          Rispondi

        • Eli

          11 Settembre @ 09.00

          Già...purtroppo mancano i cestini. E' davvero uno schifo generale

          Rispondi

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