17°

30°

MAFIA

La Cassazione: giusto limitare l'invio di libri ai detenuti al 41 bis

Ricorso dopo il caso di un boss detenuto a Parma

Carcere

Il carcere di via Burla

Ricevi gratis le news
0

 

Non limita il diritto all’istruzione, all’informazione e al reinserimento sociale, la circolare dell’Amministrazione penitenziaria che vieta ai detenuti mafiosi in regime di isolamento di tenere tanti libri in cella, di farseli recapitare dai familiari e di restituirli a loro. Lo sottolinea la Cassazione – sentenza 46783 – che ha accolto il ricorso della Procura di Reggio Emilia e del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria contro l’ordinanza con la quale il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, lo scorso dieci gennaio, aveva autorizzato un boss di mafia del messinese, Giuseppe Gullotti (53 anni), recluso nel carcere di massima sicurezza di Parma, a ricevere libri e riviste inviategli dai familiari anzichè attraverso i canali dell’amministrazione penitenziaria, a tenere più volumi in cella e a restituirli ai parenti. Secondo il magistrato reggino, la circolare del Dap numero 0434055, aveva introdotto "gravose limitazioni" che violavano "norme di rango costituzionale quali il diritto all’informazione del detenuto ed anche alla rieducazione, di cui la lettura e l’istruzione sono elementi fondanti, nonchè il diritto allo studio che veniva limitato dal divieto di accumulo di libri nella cella".
Invece, ad avviso della Suprema Corte "risulta evidente" che le regole introdotte dal Dap hanno "l'espressa finalità di impedire che, attraverso la ricezione o la consegna di testi, il detenuto sottoposto a regime speciale possa ricevere o comunicare all’esterno messaggi cifrati". "Con l’introduzione delle suddette regole – prosegue il verdetto degli ermellini - non viene limitato in alcun modo il diritto del detenuto ad informarsi o studiare attraverso la lettura di testi, ma si sottopone a un più rigoroso controllo la provenienza dei libri o delle stampe e si impedisce al detenuto di effettuare scambi sospetti con familiari di libri che potrebbero contenere messaggi criptici, non facilmente individuabili dal personale addetto al controllo".
(Ansa) - Non limita il diritto all’istruzione, all’informazione e al reinserimento sociale, la circolare dell’Amministrazione penitenziaria che vieta ai detenuti mafiosi in regime di isolamento di tenere tanti libri in cella, di farseli recapitare dai familiari e di restituirli a loro. Lo sottolinea la Cassazione – sentenza 46783 – che ha accolto il ricorso della Procura di Reggio Emilia e del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria contro l’ordinanza con la quale il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, lo scorso 10 gennaio, aveva autorizzato un boss di mafia del messinese, Giuseppe Gullotti (53 anni), recluso nel carcere di massima sicurezza di Parma, a ricevere libri e riviste inviategli dai familiari anziché attraverso i canali dell’amministrazione penitenziaria, a tenere più volumi in cella e a restituirli ai parenti.
Secondo il magistrato reggino, la circolare del Dap numero 0434055, aveva introdotto "gravose limitazioni" che violavano "norme di rango costituzionale quali il diritto all’informazione del detenuto ed anche alla rieducazione, di cui la lettura e l’istruzione sono elementi fondanti, nonchè il diritto allo studio che veniva limitato dal divieto di accumulo di libri nella cella".
Invece, ad avviso della Suprema Corte "risulta evidente" che le regole introdotte dal Dap hanno "l'espressa finalità di impedire che, attraverso la ricezione o la consegna di testi, il detenuto sottoposto a regime speciale possa ricevere o comunicare all’esterno messaggi cifrati". "Con l’introduzione delle suddette regole – prosegue il verdetto degli ermellini - non viene limitato in alcun modo il diritto del detenuto ad informarsi o studiare attraverso la lettura di testi, ma si sottopone a un più rigoroso controllo la provenienza dei libri o delle stampe e si impedisce al detenuto di effettuare scambi sospetti con familiari di libri che potrebbero contenere messaggi criptici, non facilmente individuabili dal personale addetto al controllo".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Daria Bignardi lascia la Rai

tv

Daria Bignardi lascia la Rai

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

tribunale

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

solomon

via san leonardo

Sopralluogo nell'appartamento in cui sono state uccise Patience e Maddy Video

incidenti

Scontro tra auto e uno scooter a Fontanini: un ferito grave

morellini

"Nuova attrezzatura per la preparazione atletica del Parma" Video

TRIBUNALE

La truffa online del robot da piscina, parmigiano condannato

governo

Contrasto alla violenza sulle donne, Maestri (Pd): "Stanziati 10 milioni"

gazzareporter

"Spreco d'acqua al parco dell'Eurosia"

gazzareporter

Largo Coen: risveglio dopo la notte di raccolta rifiuti... Foto

3commenti

politica

Calvano: "Il Pd di Parma martoriato da vecchie logiche”

bocconi killer?

Via La Grola, sospetto avvelenamento di un cane

A Corcagnano

Rubati due escavatori in un cantiere

rifiuti

Agevolazioni per il compostaggio domestico: arrivano i controlli

po

Ancora senza esito le ricerche del soragnese scomparso

Asolana

Getta un mozzicone: scoppia l'incendio

3commenti

siccità

Regione: nessun rischio di razionamento dell'acqua in Emilia

Oggi incontro dell'Osservatorio per il Po

Fidenza

Addio alla «Rita» borghigiana doc

BASSA

Falchi cuculi, il loro regno targato Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

1commento

ITALIA/MONDO

londra

Charlie: i genitori chiedono di portarlo a casa

firenze

Benzina per eliminare pidocchi, bimba in condizioni critiche

3commenti

SPORT

ATLETICA

Folorunso, ai mondiali per stupire

2commenti

MOTOCROSS

Per Kiara Fontanesi weekend da dimenticare

SOCIETA'

bando

Prevenzione dei femminicidi, disponibili fondi per 10 milioni

CONCORSI

Gazzareporter: manda le tue foto e "cartoline" e vinci

MOTORI

BMW

Serie 2 Coupé e Cabrio, debutta il restyling

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori