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L'atteso grande ritorno della fiera Fungo porcino di nuovo alla ribalta

01 Ottobre 2021,09:46

Alaberto E’ ormai tutto pronto: domattina alle 9 si accenderanno i fari dell’edizione speciale della Fiera nazionale del Fungo porcino di Albareto e per due giorni Albareto e le sue frazioni saranno in festa. Sarà un’edizione speciale in attesa di poter presentare la 25° edizione nel 2022 e poter ritornare alla normalità. Questo è quanto hanno dichiarato sia il sindaco Davide Riccoboni che il presidente del comitato Fiera Andrea Delpippo. 
«Purtroppo quest’anno abbiamo deciso di presentare un’edizione speciale sperando di poter ritornare alla normalità e festeggiare l’edizione d’Argento del 2022 - ha spiegato il sindaco Riccoboni -. Ci sembrava però dare un piccolo segnale di ripresa ed abbiamo così pensato di portare la fiera lungo per le vie del centro del capoluogo senza stravolgere la struttura portante della kermesse». Un’edizione, quella del 2021, che si terrà nel centro del capoluogo, non saranno quindi presenti le grandi strutture e non vi sarà lo storico ristorante ma non mancherà il mercato gastronomico, gli eventi e streefood dedicati al Porcino, convegni, incontri dedicati alla cultura e al turismo e tanto altro. «Abbiamo deciso di non fare il solito mega ristorante anche per dare un piccolo aiuto alle attività di ristorazione e ai bar che hanno avuto perdite economiche non indifferenti in questo lungo ed infinito periodo di pandemia – ha sottolineato il primo cittadino di Albareto -. Quindi per chi arriverà per una gita fuoriporta ci saranno gradite sorprese preparate direttamente dai nostri bravi ristoratori e baristi. Questa fiera sarà per tutti un momento di ripartenza, un evento ideato e voluto da vivere con gioia e con tanta speranza che ci possa presto far tornare alle nostre tradizioni e ai nostri appuntamenti». 
Le giornate di pioggia dei giorni scorsi dovrebbe essere sufficienti per la nascita dei primi porcini stagionali e anche questo sarebbe un valore aggiunto, gli esperti micologi che studiano il territorio prevedono proprio in questi giorni l’arrivo dei tanto attesi miceti. Albareto è dunque pronto e i tanti volontari come in passato vi aspettano, ricordiamoci però che per l’accesso alla manifestazione sarà necessario essere in possesso di Greenpass». 

IL PROGRAMMA
Saranno due giorni intensi con al centro i sapori e i saperi che faranno conoscere più da vicino Albareto e le sue frazioni. Programma di domani dalle 9 alle 22 in Via della Repubblica (strada provinciale Albareto Montegroppo) Fiera-Mercato enogastronomico con alcuni stand commerciali e le bancarelle degli ambulanti. 
Dalle 11 alle 22 in Piazza Giuseppe Micheli e Parco dei Pini chioschetti streetfood, polenta, funghi fritti e grigliata di castagne, dalle 9 alle 22 nel piazzale della Chiesa parrocchiale Santissima Maria Assunta pesca di beneficenza e animazioni a cura del Corpo Bandistico di Albareto.
 Alle 9 in Municipio, nella sala Duchessa Maria Luigia, apertura visite delle esposizioni delle stampe catastali dell’ottocento e al piccolo museo di guerra. In contemporanea, sotto il porticato dell’ingresso agli uffici comunali, esposizione elaborati scolastici e alle 10 storie di emigrazione: «Dagli Appennini alle Ande» con al centro la storia di Papa Francesco. 
A Mezzogiorno degustazioni e aperitivo per tutti. Intanto nel palazzo delle Comunalie in via Repubblica, esposizione di una serie di documenti storici inerenti l’emigrazione della Valgotra e di altre zone limitrofe e alle 16 in piazza Micheli mostra a cura del Consorzio del Fungo Igp di Borgotaro, dove si parlerà della storia del micete più conosciuto in Valtaro con ospite il giornalista del quotidiano La Libertà di Piacenza e a seguire un incontro con i responsabili della strada del fungo Porcino. Per tutta la giornata saranno aperti sia ufficio turistico che biblioteca comunale. 

© Riproduzione riservata

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