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Risponde il veterinario

Criptococcosi, un'infezione rara ma pericolosa. Attenti ai piccioni

Criptococcosi, un'infezione rara ma pericolosa. Attenti ai piccioni

24 Gennaio 2022,12:36

Risponde Angelo Gresia -  agresia@virgilio.it

Buongiorno Dottor Gresia, Le scrivo perché il mio gatto, di 5 anni e abituato a stare fuori, nelle ultime settimane ha sviluppato strani noduli sulla pelle che il mio veterinario ha supposto, tra le varie possibilità, come segni di criptococcosi. Può spiegarmi meglio questa patologia? Devo preoccuparmi per la salute delle mia famiglia?


La criptococcosi è un'infezione micotica diffusa in tutto il mondo, ma per fortuna rarissima in italia ,che colpisce più tipologie di soggetti, tra cui anche l’uomo; non viene però considerata una zoonosi perché non è trasmessa dagli animali ma il contagio avviene attraverso l’ambiente. Il gatto, in particolare, funge da allarme e sentinella per la contaminazione del territorio. Alcuni studi hanno dimostrato che i principali responsabili sono i piccioni che, grazie a becco, piume e zampe, disseminano il Cryptococcus nell’ambiente. Per questo consiglio ai miei clienti, per quanto possibile, di allontanare i propri animali da aree piene di piume e guano. A volte la patologia rimane asintomatica, i soggetti che manifestano i sintomi sono per lo più soggetti fragili, spesso FIV o FELV positivi. Le principali forme sintomatiche che insorgono sono quella nasale (con rinosinusite cronica, scolo nasale, starnuti, tumefazione del naso con possibile massa solida che fuoriesce dalla narice), quella neurologica (con cecità improvvisa, convulsioni), quella cutanea (con noduli in numero variabile nello spessore della cute) e quella sistemica (con segni di meningoencefalite, uveite, osteomielite, poliartrite, problematiche renali). La diagnosi si effettua tramite la ricerca di antigeni specifici per questo patogeno, analizzando le lesioni presenti ed effettuando culture su terreni particolari. La terapia è lunga e complessa, l’animale deve essere monitorato per valutarne gli effetti. Purtroppo, se è coinvolto il sistema nervoso centrale, la prognosi è spesso infausta. Nel suo caso, essendoci solo lesioni cutanee, qualora fosse confermata la diagnosi, esse devono essere asportate chirurgicamente e con la giusta terapia farmacologica antifungina potrebbero esservi discrete possibilità di guarigione.

© Riproduzione riservata

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