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Timori per l'anestesia? I controlli sono accurati e i protocolli adattabili

Timori per l'anestesia? I controlli sono accurati e i protocolli adattabili

23 Giugno 2022,10:31

Da circa due settimane alla mia meticcia di 13 anni è stato diagnosticato un tumore alla mammella e il veterinario curante ha consigliato l’intervento chirurgico per asportarlo, soprattutto date le complicazioni che può causare. La mia preoccupazione riguarda l’anestesia visto che si tratta di un animale non più giovane. Cosa mi consiglia?

Troppo spesso l’anestesia viene vissuta come un ostacolo insormontabile. È essenziale precisare che un buon iter nella valutazione preanestesiologica del paziente è di vitale importanza. Il ruolo dell’anestesista è sicuramente inderogabile poiché si occupa di analizzare la situazione del paziente a partire dalle considerazioni generali e dall’esame fisico. L’obbiettivo è quello di valutare la funzionalità di tutti gli apparati, principalmente quello cardiovascolare e polmonare. Sempre nell’ambito delle indagini preanestesiologiche vengono normalmente effettuate analisi di laboratorio su un campione di sangue e un elettrocardiogramma per una valutazione più approfondita dell’attività del cuore. Al fine di identificare patologie esistenti anche un esame radiografico può essere utile. Una volta ultimata la visita l’anestesista è in grado di classificare il livello di rischio anestesiologico per quel soggetto (ASA status) in base alle condizioni generali dell’animale, alle patologie concomitanti e alle complicanze che possono apportare. I protocolli anestesiologici sono vari e adattabili alle esigenze dei singoli animali esattamente come in medicina umana. Solo in rarissimi casi il quadro è talmente compromesso da non poter effettuare un intervento chirurgico; viceversa, talvolta la chirurgia risulta essere l’unica soluzione per la vita dell’animale e il rischio anestesiologico viene gestito al meglio delle conoscenze e delle possibilità. Nel suo caso in particolare, mi sento di appoggiare il parere del collega, che sono certo effettuerà tutte le valutazioni necessarie prima di procedere nell’asportazione della massa; ricordo inoltre che la neoplasia, se dimostrata la sua natura maligna, potrebbe portare gravi conseguenze, per cui la tempestività nella chirurgia è essenziale.

Angelo Gresia
agresia@virgilio.it

© Riproduzione riservata

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