FIDENZA
Sono stati trentotto i cani adottati tramite i volontari del gruppo Enpa di Fidenza, che fa capo alla sezione provinciale di Parma, guidata dal presidente Lella Gialdi.
«L’anno 2024 è stato difficile e di grande lavoro - ha spiegato la responsabile delle adozioni Chiara Boni – e abbiamo dovuto fronteggiare situazioni problematiche e di emergenza, ma ci sono stati anche giorni positivi, con ottime adozioni di cani maltrattati e tolti da brutti canili del Sud, dove i poveri ospiti non escono facilmente. Molti sono stati i cani provenienti da cessioni di privati, destinati ai canili che Enpa ha affidato a nuove e responsabili famiglie. Le rinunce di cani di proprietà hanno spesso al fondo la superficialità con cui si adotta un animale, che richiede cure e tempo da dedicargli. L’adozione di cani oggetto di rinuncia non è facile: abbiamo valutato attentamente le nuove famiglie, un affido “sbagliato” sarebbe stato deleterio per gli animali che avrebbero vissuto di nuovo il trauma dell’abbandono. I cani affidati hanno lasciato tutti un ricordo, non potremmo mai dimenticare nessuno».
I volontari ricordano la terrorizzata Gioia salvata con i suoi cuccioli, tolta da una situazione di maltrattamento: oggi gode l’affetto e il calore di una vera casa. I suoi cuccioli sono stati affidati a meravigliose famiglie. E che dire di Life, cagnolina di dodici anni, vissuta da sempre in canile, che ha affrontato un lungo viaggio di speranza.
«Ringraziamo il signor Remo – hanno aggiunto i volontari - che l’ha accolta con amore. Da ricordare poi il piccolo Artù arrivato da noi molto spaventato, grazie a Federica ha avuto il giusto riscatto, è diventato l’amico inseparabile del piccolo Gregory. Poi ci sono Chicco, Chicca e la cucciola Sofia abbandonati al loro destino in una località dell’Appennino parmense. Anche Lola, anziana pinscher rimasta orfana, dopo un viaggio dal profondo Sud ha trovato a casa di Katia, il suo paradiso. Ricordiamo anche Igor, Pina, Barbie, Byrba, Dolly, Nora e la stupenda Luna, pastore tedesco abbandonata in strada da persone inqualificabili. La sensibilità del signor Luigi ha cambiato il suo destino. Desideriamo ringraziare in particolare, per la preziosa collaborazione, i volontari dell’associazione Su la zampa e ancora tutte le persone, i volontari che durante l’anno collaborano con noi per migliorare la vita di tanti animali. Un pensiero e un abbraccio a tutte le famiglie che hanno adottato i nostri cani, cambiando il loro triste destino».
«Anche nel 2025 - conclude - continueremo a lavorare per garantire a chi si trova ancora in gabbia, una vita dignitosa».
Per informazioni o adottare i cani di Enpa si può contattare il 347 – 0361628 (Chiara).
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