Traversetolo
Sono stati salvati dall’alluvione che ha interessato il territorio di Traversetolo all'inizio dell'estate 2024 e ora, dopo un primo affidamento al rifugio di Castelnovo Sotto, sono stati quasi tutti adottati da privati.
Sono i 22 cani che il 25 giugno il nucleo Carabinieri forestale, a causa dell’esondazione del torrente Termina, ha provveduto in via d’urgenza a collocare in idonee strutture. I carabinieri stavano effettuando insieme all’Ausl (Distretto di Langhirano) un’ispezione igienico-sanitaria in un allevamento non censito a Vignale quando è arrivata la piena. Ricorda l’assessore al Benessere animale Nelda Conti: "L'amministrazione comunale ha preso subito in carico la situazione. Per poter far fronte all'elevato numero di cani da mettere in salvo, anche su indicazione del nucleo forestale e del medico veterinario dell'Ausl, abbiamo contattato l'associazione Figli di un cane che gestisce il canile/rifugio di Castelnovo di Sotto. La struttura ha immediatamente dato disponibilità ad accogliere tutti gli animali". Il Comune ha stipulato apposita convenzione con il rifugio, per una spesa di 3mila euro.
Il Comune di Traversetolo ha già in atto una convenzione con la Lega nazionale per la difesa del cane che gestisce il canile in via Martinella a Parma, dove però, al momento dell’emergenza, non era stato possibile ricoverare un così alto numero di cani. Questo accordo prevede un contributo annuo a favore dell'associazione di 9mila euro.
Dei 22 cani presenti, 18 sono stati resi adottabili. Al momento sono in canile quattro cuccioli: tre di golden retriever, per i quali ci sono già tante richieste e prossimamente verranno affidati in adozione a famiglie, e uno di pastore tedesco, già in preaffido e prossimo all'adozione.
Sono invece in attesa un maschio adulto di pastore tedesco e una femmina di staffordshire. Da qui un appello per l'adozione.
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