animali
Anche se, rispetto agli anni scorsi, sono stati sinora meno gli abbandoni, rimane comunque l’emergenza dei mesi estivi dei micini soccorsi e salvati dalle volontarie del gruppo «I Mici del Borgo».
I gattini trovati abbandonati da soccorrere, sinora sono stati accolti e svezzati, poi per fortuna hanno trovato una casa, con altrettante famiglie che li amano.
«Purtroppo, non essendoci una struttura idonea a Fidenza – hanno spiegato le componenti del gruppo - per accogliere i gatti randagi e abbandonati, i micini finiscono tutti nelle case delle pochissime volontarie che operano nel Comune, ma che fanno molta fatica a gestire tutte queste emergenze. Si rinnova l’importanza della sterilizzazione dei gatti di proprietà per evitare cucciolate indesiderate, se questi escono di casa, e per il loro benessere. Sterilizzare evita molteplici malattie».
Le volontarie ribadiscono la perenne emergenza di cibo, umido soprattutto, ma anche crocchette. «Abbiamo bisogno di scatolette di umido perché i gatti da sfamare sono tanti e a volte siamo in difficoltà per riuscire ad alimentarli tutti. Basta anche la donazione di una scatoletta o di un sacchetto di crocchette».
Proprio per riuscire a comperare il cibo e i medicinali, le volontarie si prodigano a organizzare varie iniziative nell’arco dell’anno. Così realizzano il calendario, allestiscono i banchetti con la vendita di prodotti artigianali e manifatture realizzate a mano, donate anche da generose animaliste fidentine che desiderano sostenere l’opera del gruppo i Mici del borgo e anche organizzando la raccolta di cibo in alcuni punti vendita cittadini. Insomma una catena di solidarietà da parte di chi ama questi adorabili animali. Forse non tutti sanno che sono quasi duecento i mici randagi delle colonie, amati e accuditi da poche volontarie, che ogni giorno con qualsiasi stagione, raggiungono i gatti, sparsi qua e là, con i loro borsoni pieni di cibo.
s.l.
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