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Premio Sant'Ilario, occhi puntati su Bollati e Fontanesi

Premio Sant'Ilario, occhi puntati su Bollati e Fontanesi

10 Gennaio 2019, 12:02

Si avvicina la data tanto attesa e si moltiplicano le consultazioni per arrivare alla lista definitiva dei premiati. Il premio in questione è ovviamente il Sant'Ilario: domenica alle 11, nella cerimonia ospitata per il settimo anno all'Auditorium Paganini, verrà consegnata una medaglia d'oro, si dice cinque o sei attestati di civica benemerenza più, novità di quest'edizione del premio, anche una menzione speciale.

Al di là degli aspetti organizzativi, quello che più interessa ai parmigiani è l'elenco dei premiati. A tal riguardo, va subito specificato che il toto nomi che circola in queste ore non è ancora quello definitivo, ma la rosa dei candidati si sta stringendo sempre più.

Ieri pomeriggio, in municipio, è stata convocata la riunione dei capigruppo e, durante l'assemblea, sono arrivate alcune conferme. I nomi più ricorrenti sono stati quelli di Kiara Fontanesi, campionessa mondiale di motocross per cinque volte, di cui quattro consecutive, e dell'imprenditore Davide Bolati, patron di Davines nonché fra i principali sostenitori della mostra «Il Terzo Giorno».

Roberto Toscano, funzionario dell'ambasciata italiana in Cile ai tempi del golpe di Pinochet, è un altro dei candidati e il suo nome è salito agli onori delle cronache grazie all'ultimo film di Nanni Moretti, «Santiago, Italia», in cui il regista racconta di come centinaia di cileni trovarono rifugio tra le mura dell'ambasciata italiana, nella capitale cilena.

Prende quota anche la candidatura dell'attrice Franca Tragni, volto molto noto nel panorama teatrale cittadino e non solo, mentre è stata caldeggiata da più parti l'opportunità di conferire un riconoscimento ad Albino Ivardi Ganapini, ex amministratore in Provincia, stretto collaboratore di Pietro Barilla, fondatore del circolo Il Borgo e, soprattutto, «inventore» di Alma, la scuola internazionale di cucina italiana con sede a Colorno, una vetrina di importanza mondiale per l'enogastronomia made in Italy.

L'elenco dei possibili premiati nel settore sociale è particolarmente affollato, segno della vitalità esistente a Parma in questo settore. A tal riguardo, sono stati fatti i nomi di Help for Children, nata 20 anni fa e attiva nell'offrire ospitalità ai bambini che vivono vicino a Chernobyl, una zona devastata da un'esplosione avvenuta nella centrale nucleare.

A questa indiscrezione si affianca la voce che vorrebbe vedere premiati i City Angels, che durante le festività natalizie, tra le tante iniziative solidaristiche svolte, hanno organizzato una cena in stazione per chi non sapeva come e dove trascorrere la notte.

In un periodo in cui è forte lo scontro fra il sindaco Federico Pizzarotti e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, sul discorso dell'accoglienza ai migranti, acquista credibilità l'ipotesi di conferire un riconoscimento al Ciac, una realtà che da anni, ben prima che scoppiasse l'emergenza migranti, si spende per garantire accoglienza e diritti agli stranieri che scelgono l'Italia per il loro progetto di vita. C'è anche chi ha proposto Marco Alfredo Arcidiacono, infermiere del reparto di Oncologia dell'ospedale Maggiore, una figura di riferimento per molti pazienti.

Tra i nomi circolati in municipio c'è stato anche quello del Kyu Shin Do Kai, la scuola di arti marziali presente in città dal 1985, per quanto riguarda lo sport.

Infine, diverse segnalazioni sono state indirizzate alla volta di Giancarlo e Roberto Spaggiari, coloro che a San Prospero stanno piantando un bosco, strappando alla cementificazione un'area che avrebbe potuto essere edificata.

P.Dall.

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