Patrizia Celi
La ricetta per il buon sonno del neonato? Dare continuità all’attaccamento genitoriale. Questo secondo la psicologa Alessandra Bortolotti, che sabato è venuta a Parma per presentare il suo ultimo saggio «I cuccioli non dormono da soli», edito da Mondadori. Un libro in controtendenza, che insegna ai genitori a vivere il sonno del proprio bambino con naturalezza, assecondandone i ritmi e il bisogno di vicinanza. Fino alla provocazione insita nel titolo, quella porta aperta sul lettone di mamma e papà. «Partiamo da ciò che è normale per i bambini, cioè il sonno come accudimento e non distacco, come vorrebbe insegnarci la cultura imperante che propone di staccare presto il seno, il letto e la mano, quando ai bambini invece serve il contatto» spiega la Bortolotti. Il messaggio è di quelli insoliti, che fanno riflettere perché contrari a tutte le tradizioni e ai consigli che provengono dai familiari e dagli amici. Temi cari alle nonne, come il non tenere troppo il bambino in braccio perché altrimenti «prende il vizio», di allattarlo ad orari fissi e non su richiesta, o forzare il sonno ad orari prefissati. «Dopo il parto la donna può essere criticata se non assume un “metodo” nella gestione del figlio e se non segue i consigli dispensati. Ma i metodi non sempre sono naturali e spesso non tengono conto della fisiologia del sonno, della sua naturalezza» aggiunge l’esperta. E la vita di coppia può risentirne? «Dormire insieme infonde grande benessere al bambino e ai genitori, che arrivano a sincronizzare il respiro. Il padre inoltre si dispone a cure prossimali al pari della mamma» sottolinea la psicologa, invitando i genitori ad utilizzare la fantasia per trovare altri tempi e contesti per l’intimità o per escogitare soluzioni intermedie, come sistemare un terzo letto a fianco del matrimoniale. «Dormire insieme presuppone una grande attenzione alla sicurezza del bambino, per questo il libro contiene un vero vademecum» conclude la Bortolotti. L’interesse su questi argomenti è altissimo, come ha dimostrato il grande successo di vendite del volume e la straordinaria presenza di donne e uomini nella sala conferenze di Betania, dove l’evento è stato realizzato modificando la sede all’ultimo momento per la grande richiesta di partecipazione. L’incontro è stato promosso dalle associazioni «Futura», «Nido delle mamme» e «Il cerchio dei papà», impegnate nella promozione di una genitorialità consapevole e rispettosa della libertà di relazione tra genitori e bambino. L’argomento è stato introdotto dai referenti Erica Romanini, Francesca Saccani e Maurizio Artoni; è intervenuta anche Monica Manfredi, referente del «Percorso nascita» per il Comune di Parma.
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