×
×
☰ MENU

Ciclista si schianta contro un albero e muore

Ciclista si schianta contro un albero e muore

12 Giugno 2016, 11:46

Ha perso la vita Paolo Saracchi di Gaiano

Avrebbe dovuto essere una sgambata tranquilla di non troppi chilometri, giusto un allenamento blando prima di tornare a casa per godersi il sabato sera con la moglie e gli amici. Ma Paolo Saracchi a casa non è mai tornato. E la sua corsa, come la sua vita, sono terminate di colpo lungo strada della Costa, una stradina che pare poco più di un sentiero srotolato nel verde delle colline di Ozzano.

Paolo Saracchi, da quello che si è appreso, è uscito ieri pomeriggio in sella alla sua bicicletta e probabilmente ha scelto di scaldare le gambe affrontando i saliscendi che quella strada disegna sopra i vigneti di Ozzano. Ma al termine di un tratto in discesa, zigzagante e con il fondo dissestato, qualcosa è accaduto. Forse il ciclista, lanciato a forte velocità o a causa di una buca, non è riuscito a controllare la bici o forse un malore improvviso gli ha fatto perdere l'equilibrio. Quello che è certo è che è rovinosamente finito contro una pianta proprio a fianco della carreggiata. E anche la protezione del casco poco ha potuto: Paolo Saracchi, residente a Gaiano e di professione grafico pubblicitario , è finito al suolo. E il suo cuore ha smesso di battere.

Ad accorgersi del corpo a terra, a fianco della bici, è stato un residente della zona che verso le 19 stava percorrendo la stessa strada a piedi. Il passante ha immediatamente allertato i soccorsi e sul posto sono arrivati i militi del 118 di Fornovo e i carabinieri di Collecchio. Ma per lo sfortunato ciclista non c'era più nulla da fare.

Ovviamente ora saranno solamente gli esami sul corpo che permetteranno di capire se il decesso sia dovuto alla caduta e all'urto con la pianta o se l'uomo sia stato stroncato da un malore. Già durante quelle concitate fasi dei primi soccorsi la voce ha iniziato a spargersi a Gaiano: alcuni amici, con cui Saracchi avrebbe dovuto trascorrere la sera e la moglie, lo stavano cercando di contattare sul telefono. Senza ottenere risposta.

Preoccupati di quel lungo e inspiegabile silenzio gli amici hanno allora iniziato a percorrere le strade preferite dal cicloamatore per i suoi allenamenti. E proprio uno di loro è arrivato a Ozzano dove l'uomo ha perso la vita. E' toccato a lui avvisare i familiari che si sono precipitati sul luogo della tragedia. Fino a quel momento avevano sperato in un banale contrattempo. Ma la realtà è purtroppo molto diversa. E quel pomeriggio che doveva essere normale si è trasformato di colpo nel tempo del dolore e delle lacrime. r.c.

IL CORDOGLIO DEL PAESE

COLLECCHIO

Incredulità e cordoglio sono i sentimenti della gente di Gaiano alla notizia dell’improvvisa scomparsa di Paolo Saracchi che si è diffusa nella tarda serata di ieri, nella frazione collecchiese. L’uomo aveva deciso di fare un’escursione in bici sulle colline di Ozzano Taro, ma non è più tornato a casa. Purtroppo quello che era un presentimento, nei familiari - la moglie Marzia ed il figlio Nicola - è diventata la straziante realtà quando la moglie è stata chiamata ad identificarlo.

«Per me si è trattato di un fulmine a ciel sereno – spiega una donna nel centro di Gaiano – Non ci posso credere, sono molto dispiaciuta. Paolo era una persona d’oro, mite, sempre disponibile e gentile. Non posso davvero credere ad una disgrazia di questa portata». Paolo Saracchi era grafico pubblicitario e gestiva uno studio con la moglie Marzia. Era molto conosciuto a Gaiano dove era apprezzato per la sua attività, ma anche per gli impegni nel campo del volontariato. «Ci mancherà – spiega un amico – per noi è stato un esempio come uomo e come amico: era una persona buona, sempre disponibile. E’ davvero una grave sfortuna quella che ha colpito la sua famiglia. Siamo vicini a Marzia e Nicola e possiamo solo dire loro che, come amici, li sosteniamo in un momento tanto drammatico». La moglie Marzia Bia è molto nota nella zona in quanto ha ricoperto il ruolo di consigliera comunale nelle fila della maggioranza di «Collecchio democratica», nell’ultimo mandato del sindaco Giuseppe Romanini e nel primo di Paolo Bianchi. Anche il mondo politico locale è sconvolto. L’onorevole Giuseppe Romanin ha appreso in serata della tremenda notizia ed ha espresso tutta la sua considerazione per Paolo Saracchi. «Sono vicino a Marzia ed alla sua famiglia – ha detto Romanini – in un momento tanto triste per lei per la nostra comunità». Anche il sindaco, Paolo Bianchi, ha espresso il suo dolore per l’improvvisa scomparsa di Paolo Saracchi e il suo sostegno a Marzia ed al figlio Nicola in un momento di così grave lutto. r.c

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI