«Tutti i centri di accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo sono sottoposti ad una attenta vigilanza in sede di affidamento del servizio e soprattutto dopo».
Lo afferma in una nota la Prefettura di Parma, che così replica alle dichiarazioni di Papa Moctar Tall, responsabile del coordinamento migranti della Cgil.
Il sindacalista, in un articolo pubblicato ieri dalla «Gazzetta», aveva rivolto un appello alla Prefettura e ai Comuni chiedendo loro «più controlli sulle strutture che accolgono rifugiati» e domandando che «i bilanci e i programmi di queste strutture vengano resi pubblici».
Insomma, Papa Moctar Tall invoca «più trasparenza nella gestione dell’accoglienza».
«Tutte le strutture - si legge nel comunicato della prefettura - vengono periodicamente visitate dall’apposita commissione di vigilanza costituita dal Prefetto nel 2015, integrata con i rappresentanti dei Comuni interessati e sottoposta ad approfonditi controlli che si concludono con suggerimenti e prescrizioni per il corretto svolgimento del servizio».
La Prefettura fa poi sapere che «ulteriori e puntuali controlli amministrativo-contabili vengono poi effettuati in sede di pagamento dei corrispettivi». E, ancora: «Numerosi incontri vengono, infine, organizzati con tutti i gestori per assicurare lo scambio di buone pratiche, migliorare gli standard e favorire la massima integrazione con i servizi territoriali educativi, sanitari, per il lavoro e l’apprendimento della lingua italiana».
Come noto, una delle località del Parmense che ospitano il maggior numero di profughi è Tabiano, dove vivono circa 150 rifugiati. A proposito il sindacalista della Cgil ha evidenziato due problematiche. La prima riguardo il fatto che «in alcune strutture non sarebbero previste attività per tenere impegnati i profughi», la seconda che ci sarebbero casi di «sfruttamento» di migranti che verrebbero fatti lavorare senza giusto inquadramento e senza giusta retribuzione. Papa Tall ha anche presentato una segnalazione alla Prefettura e alla Questura. A riguardo la Prefettura chiarisce che «Sono in corso opportuni accertamenti mediante gli enti preposti alla vigilanza».A.C.
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