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Sfascia l'auto di Luisella Notari e poi si pente

Sfascia l'auto di Luisella Notari e poi si pente

12 Giugno 2017, 13:44

Mara Varoli

Le sfascia la macchina di notte e poi si pente. Così la mattina dopo ritorna sul luogo dell'incidente e le lascia il biglietto con tanto di numero telefonico e scuse.

Un weekend da dimenticare quello dell'attrice parmigiana Luisella Notari. La dottoressa Paffoni, il medico legale della fiction «L'ispettore Coliandro», sabato aveva parcheggiato l'auto con tanto di permesso in via Rubini, una strada stretta, sempre troppo trafficata e senza marciapiede. Poi, è salita a casa e a mezzanotte, proprio quando stava per addormentarsi, ha sentito un botto: «Subito ho pensato che fosse capitato qualcosa in piazzale Santa Croce - racconta -. Passa un quarto d'ora e suonano il campanello. Vado a rispondere un po' preoccupata, visto l'orario, e dall'altra parte del citofono mi dicono: "Signora, è la polizia municipale, può scendere?"». L'attrice parmigiana è scesa in strada e si è trovata davanti la sua Honda Jazz grigia metallizzata distrutta. «Sono rimasta senza parole - confessa la Notari -. Qualcuno e non sapevo chi aveva perso il controllo, finendo la sua corsa addosso alla mia macchina, centrando sia la parte anteriore che quella posteriore. La mia auto era distrutta e quando l'ho vista mi è venuto male: anche se è una macchina vecchia, non avevo nessuna intenzione di cambiarla».

Un incidente annunciato. Via Rubini, che si trova tra via Gramsci e viale dei Mille, dietro piazzale Santa Croce, pur essendo una strada secondaria è sempre molto trafficata e durante la notte le auto sfrecciano a tutta velocità. Anche durante il giorno, per i pedoni, è molto pericoloso: tutti costretti a camminare in mezzo alla via, perché le auto parcheggiano su entrambi i lati e il marciapiede non esiste. E pensare che solo i residenti avrebbero diritto alla sosta. «Anche a mia figlia è capitato di trovare alla mattina l'auto danneggiata - sottolinea Luisella Notari -. E non è piacevole». Ma cosa è poi capitato il giorno dopo? «Domenica mattina sono scesa in strada e ho trovato il biglietto sulla macchina - continua la Notari -. C'era un numero di telefono, così ho chiamato: mi ha risposto un uomo dell'Est e mi ha detto che era già andato dai carabinieri in via delle Fonderie per denunciare l'incidente e che ci avrebbe pensato l'assicurazione a mettere a posto la mia macchina. Alla fine, è andata meglio del previsto. Rimane il fatto che via Rubini è un disastro. Pur essendo una strada stretta e corta le auto vanno sempre troppo forte e l'illuminazione è scarsissima. Inoltre, parcheggiano tutti in questa via senza permesso e i residenti non trovano mai posto».

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