CULTURA
L'esuberante napoletano Sergio Fermariello e la «grande madre» Tullia Matania, lo schivo Claudio Parmiggiani e il luminoso Maurizio Nannucci, ma anche lo schivo Adelmo Savani, l'accademico Brunivo Buttarelli, il timido Luca Soncini. Sono solo alcuni, tra noti e meno noti, degli artisti che in qualche modo sono legati a Parma e che abbiamo raccontato nel corso degli ultimi dodici mesi. E' trascorso un altro anno dal debutto del nostro domenicale e della rubrica «Visioni d'artista», specchio a puntate settimanali sullo stato dell'arte contemporanea a Parma e non solo. Ancora una volta, così come lo scorso anno, proponiamo una selezione delle pagine uscite tra aprile 2022 e aprile 2023, allo scopo di raccontare e documentare il vivace universo creativo che ci circonda. Spaziando dalla pittura e dalla scultura, passando per la fotografia e la grafica, a volte in occasione di mostre in spazi pubblici o gallerie private, altre dopo incontri di persona o visite negli studi e nei laboratori degli stessi artisti. Convinti che arte siano anche architettura e design nell'anno che riparte cercheremo di ampliare il raggio d'azione, nell'intento di offrire sempre maggiori spunti di riflessione, dialogo e confronto. Scorgere nuovi punti di vista, inventare nuove interpretazioni della realtà, scegliere vie alternative alla comunicazione consueta: a cosa serve l'arte se non a questo?
Katia Golini
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