visioni d'artista
Non importa chi è il soggetto. E non importa nemmeno cosa sta interpretando. Il tempo è sospeso e lo spazio svanisce. Restano linee, colori, luci, in un moto armonico e perpetuo. Immagini colte nell'attimo in cui la combinazione degli elementi sfiora la perfezione. Pietro Ronchini è quell'attimo che vuole cogliere, l'istante esatto in cui tutto si intreccia senza sbavature, evocando forme che tanto hanno a che fare con correnti artistiche contemporanee.
Attivo anche nel campo delle riprese video ha realizzato come direttore della fotografia numerosi documentari per la regia di Francesco Barilli e Primo Giroldini. Non solo cultore del linguaggio per immagini, Ronchini ha sperimentato la scrittura e pubblicato tre romanzi: nel 2011 esce «Delitto al maretto - Noli me tangere» per Fidelo's editrice, tradotto nei Paesi Bassi; nel 2013 è la volta di «La favola del porco involato e altri racconti» sempre per Fidelo's; nel '22 pubblica il terzo romanzo «Pevea» per la Nuova Editrice Berti che nel 2024 ristampa la trilogia completa.
Il legame con la casa editrice parmigiana viene consolidato dalla mostra di fotografie dedicata al teatro in corso fino al 18 gennaio (la chiusura è stata posticipata) nella sede di piazzale San Lorenzo, 3.
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