Pontremoli Barocca, due giorni alla scoperta dei tesori "nascosti" dell'arte - Foto e programma
Iniziative sabato 11 e domenica 12 aprile
Chiesa di San Giacomo d'Altopascio - Foto di Elisa Santini
Convento di San Francesco e Biblioteca - Crediti Jacopo Grassi
Convento di San Francesco e Biblioteca - Foto di Sigeric
Giardino dei Riccioli, Villa Pavesi Negri-Baldini - Crediti Jacopo Grassi
Giardino dei Riccioli, Villa Pavesi Negri-Baldini - Crediti Jacopo Grassi
Giardino dei Riccioli, Villa Pavesi Negri-Baldini - Crediti Jacopo Grassi
Giardino dei Riccioli, Villa Pavesi Negri-Baldini Foto di Federico Palermitano
Giardino dei Riccioli, Villa Pavesi Negri-Baldini Foto di Federico Palermitano
Palazzo Dosi Magnavacca - Foto di Elia Santini
Palazzo Dosi Magnavacca - Foto di Federico Palermitano
Palazzo Pavesi - Crediti Jacopo Grassi
Palazzo Vescovile - Foto Sigeric
Palazzo Zucchi Castellini - Foto Elia Santini
Villa Dosi Delfini - Crediti Jacopo Grassi
Villa Dosi Delfini - Crediti Jacopo Grassi
Villa Dosi Delfini - Crediti Jacopo Grassi
Villa Pavesi Ruschi Noceti (Teglia) - foto della proprietà
Villa Pavesi Ruschi Noceti (Teglia) - foto della proprietà
L'Oratorio di Nostra Donna
L'Oratorio di Nostra Donna
17 Febbraio 2026, 16:38
Sabato 11 e domenica 12 aprile Pontremoli Barocca si conferma un’occasione unica per scoprire palazzi, edifici religiosi, ville e giardini, simbolo del “secolo d’oro dell’arte pontremolese”. Di quanto accadde tra Sei e Settecento, il momento magico in cui, dall’incontro del Barocco del Centro Italia con il Quadraturismo Padano, numerosi artisti trasformarono Pontremoli in piccola capitale del Barocco.
Nello specifico, per il gran sabato delle Ville, a far da protagoniste saranno le tre dimore nobiliari della campagna della Lunigiana del nord: dai dintorni di Pontremoli con Villa Dosi Delfini e Villa Pavesi Negri Baldini ed il suo Giardino dei Riccioli, in località Scorano, a Villa Pavesi Ruschi, a pochi chilometri, a Teglia di Mulazzo. La giornata di domenica porterà invece alla scoperta di Pontremoli come centro di fasto e nobiltà con sette luoghi straordinari aperti ossia: Palazzo Dosi Magnavacca, Palazzo Pavesi-Ruschi Noceti, Ca’ di Piazza - Palazzo Zucchi Castellini, Palazzo Vescovile (con ingresso gratuito al Museo Diocesano), Chiesa di San Giacomo d’Altopascio, l’Oratorio di Nostra Donna e - novità - il Convento di San Francesco con la sua Biblioteca Antica e il restaurato Erbario settecentesco. Per l’occasione sarà possibile visitare al costo del biglietto ridotto anche il Museo delle Statue Stele Lunigianesi al Castello del Piagnaro. Il programma e le informazioni (comprese quelle sui biglietti) sono sul sito www.pontremolibarocca.it.