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Parma -

Domenica 08 Marzo 2026


La Ciastra ed San Michel

Il problema è non lasciarsi tentare dalla buona torta fritta: da quella tradizionale e da quella moderna farcita con formaggio. E poi dalla giardiniera, dai salumi (fatti in casa, fino ad esaurimento, quindi quelli di un buon artigiano), dai crostini. Bisogna fare attenzione ai primi e poi ai secondi, a tutto insomma: siamo in un agriturismo, la cuoca prepara tre o quattro piatti per ogni voce del menu, vuole farvi assaggiare ogni cosa e così si rischia di non arrivare in fondo al pranzo. Salendo la statale della Cisa, prendete la deviazione per Corniana prima di Cassio. Dopo il cimitero, parcheggiate lungo la strada e scendete a piedi fino al locale: la sala ricavata da un rustico in pietra, il dehors per le sere calde, le camere a locanda appena dietro, la Ciastra (un grande megalite) sulla sinistra, i campi e il boschetto davanti. Frutta e verdura di stagione vengono dall’orto, gli animali da cortile dal pollaio sempre minacciato da volpe e faina. La cucina, i piatti Tradizione locale e sensibilità moderna nel riprendere con bravura e leggerezza il ricettario di famiglia, arricchito da qualche piatto milanese (la cassoeula, l’orecchia d’elefante, il risotto zafferano e osso buco) che potrete richiedere su ordinazione allo stesso modo di lasagne, bomba di riso col piccione, anolini e bollito, cacciagione, funghi e tartufi in stagione. Discreta cantina con scelta di vignaioli locali e qualche chicca, acqua microfiltrata, tavoli ben preparati. Due fette di deliziosa pancetta di tre anni e poi gli antipasti (5-15 euro) tra cui, oltre a quanto detto sopra, anche polenta con crema di tartufo. Buona pasta fatta in casa per tortelli di patate col sapore del tubero in evidenza (conditi anche con salsa di pomodoro o funghi in bianco) e per i tortelli d’erbetta, dolci di ricotta e panciuti. Al tavolo vicino lodano gli gnocchi, che oggi non sono in menu, e intanto arriva il risotto, tirato al punto giusto, cremoso di Gorgonzola e fresco per i pezzetti di pera (8-15 euro). Ora, ai secondi (15-20 euro), è il momento del cappone nostrano arrosto, sodo e saporoso, con le sue patate; del tenerissimo arrosto di vitello; della tagliata cotta al forno; della fiorentina (4,5 euro l’etto); della ghiotta peperonata vecchio stile. Per finire L'insalata di frutta è preparata al momento con pezzi di pesca, ananas, kiwi, anguria, melone, pera; altrimenti (4-5 euro) soffice tiramisù, zuppa inglese ricca di cioccolato, torta di mele tiepida. Servizio molto cortese, la gentilezza di un liquore casalingo al lampone e un conto per un buon pranzo di quattro portate attorno ai 40 euro (bevande escluse). Menu non esposto all’esterno, coperto abolito, ingresso e bagno comodi, prenotare sempre. Non mancate Risotto pere e Gorgonzola, cappone arrosto 22/8/2013

 

English version below

La Ciastra ed San Michel, elegant tradition.

The real struggle is not falling into temptation in front of some good torta fritta: from the traditional one to the modern version filled with cheese. And then, giardiniera, cold cuts (homemade, subject to availability and some good ones from a local farmer) and croutons.
Attention must be paid to the whole meal, from first to second courses: we’re in a farmhouse, the cook prepares three or four dishes for each section of the menu. She wants you to taste a little bit of everything and this makes getting to the end of the meal a arduous task.
Driving along Cisa highway, take the deviation for Corniana, before Cassio. After the cemetery, park along the road and walk down to the restaurant: the room obtained from a stone farmhouse, a terrace for warm summer nights, the small hotel with bedrooms right behind, the Cistara (a big megalith) on the left, fields and a small wood right in front of you.
Seasonal fruit and vegetable come from the kitchen garden and the farmyard animals always under the threat of foxes and beech martens.

Food & Cuisine

Local traditions and modern sensitivity when following with skills and lightness the old family recipes, supported by some typical Milanese dish (cassoeula - stewed pork cuts with savoy cabbage -, Milanese cutlet and saffron risotto with marrowbone) that you’ll have to order in advance, just like lasagna, rice pie with pigeon meat, anolini and boiled meat, game, mushrooms and seasonal truffles. Decent wine list featuring bottles from local winemakers and few gems, micro filtered water and well set tables.
Two slices of delicious pancetta, matured for three years, and starters (5-15 euros) which include, beside the ones mentioned before, polenta with truffle’s cream. Good homemade pasta fort the potato tortelli, dressed with tomato sauce or white mushrooms cream, and for the herbs tortelli, with sweet ricotta and well rounded. At the close table, I hear they’re really enthusiastic about the gnocchi, a daily special. In the meantime, my risotto comes: well cooked with creamy Gorgonzola and fresh pear chunks (8-15 euros). When the second courses come around, it’s time for the local baked capon, compact and savory, served with potatoes; a tender roasted veal; baked sliced beef steak; grilled sirloin steak (4,5 euros per 3,5 ounces) and a tempting old style peperonata.

Desserts and Info

Fruit salad prepared at the moment with chunks of peach, pineapple, kiwi, watermelon, cantaloupe and pear. Otherwise, soft tiramisù, chocolatey zuppa inglese and warm apple pie.
Very friendly service, a homemade raspberry liqueur on the house and the bill for a four courses meal is around 40 euros, drinks excluded. The menu is not displayed outside, no cover charge, entrance and bathrooms easily accessible.

Don’t miss: Gorgonzola and pear risotto, roasted capon

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