FILM
Attraverso il linguaggio dell’horror d’autore affronta un tema delicato e spesso invisibile: la solitudine post-partum.
È un progetto speciale anche per come è stato realizzato. Per la prima volta in Italia, un cortometraggio girato in un set inclusivo, che permette a genitori di cast e troupe di lavorare serenamente grazie a un servizio di assistenza all’infanzia sul set. Un primo passo verso la creazione di un protocollo childcare, replicabile nel mondo del cinema.
Il film è attualmente in post-produzione, ma "abbiamo scelto di presentarlo già ora per aprire uno spazio di confronto e dialogo sui temi che affronta e che, come associazione, portiamo avanti anche attraverso FilmmakHER, la nostra controstoria al femminile del cinema mondiale", si legge in una nota.
La presentazione oggi alle 17 alla biblioteca Malerba – via Mafalda di Savoia 15/A. L’incontro proseguirà poi nell’adiacente Officina Arti Audiovisive.
Interverranno: Laura Plebani, Giada Mazzoleni, Ilaria Serina del team CARNE; Lorella Battini (Parma Sinergia Donna) e
Rosaria Frisina (ParmaForWomen), che modererà l’incontro.
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