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Nuovo decreto, ecco cosa cambia

E' in vigore l'obbligo vaccinale per chi ha più di cinquant'anni. Dal 20 gennaio servirà il certificato per andare dal parrucchiere

Nuovo decreto, ecco cosa cambia

13 Gennaio 2022,14:52

1. Dove serve il Super Green pass?

A partire da quest'oggi, fino al 31 marzo (data che segna la fine dello stato di emergenza), si allunga l’elenco dei luoghi dove è possibile accedere soltanto con il Green pass rafforzato. Oltre a bar e ristoranti al chiuso, alle palestre e piscine, ai cinema e teatri, soltanto vaccinati e guariti potranno andare in questi luoghi: alberghi e strutture ricettive; feste legate alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centri culturali, sociali e ricreativi all’aperto.

2. Quando è necessario il Green pass base?

Dal 20 gennaio scatta l’obbligo di Green pass base per andare dal parrucchiere, dal barbiere e nei centri estetici. È rinviata invece al 1° febbraio l’entrata in vigore della norma che richiede il Green pass base per entrare in tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie e attività commerciali che vendono prodotti essenziali per la persona. Il decreto prevede anche l’estensione dell’obbligo di Green pass base per l’accesso a «pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona da individuare con Decreto del presidente del Consiglio dei ministri».

3. Cosa cambia per i trasporti?

Da oggi per salire su treni, aerei e navi servirà il Green pass rafforzato. Ma sarà obbligatorio anche per il trasporto pubblico locale: su autobus, tram e metropolitane saliranno esclusivamente guariti e vaccinati. Su bus e metro vige inoltre l'obbligo di indossare anche la mascherina Ffp2. A differenza di quanto stabilito in un primo momento, non è invece necessario il Green pass rafforzato per gli studenti con almeno dodici anni, che potranno invece salire liberamente a bordo dei mezzi per il trasporo scolastico almeno fino al dieci di febbraio, indossando una mascherina di tipo Ffp2.

4. Quando bisogna indossare la mascherina?

Sempre. La mascherina all'aperto è già obbligatoria da qualche giorno, per ordine ministeriale, anche in zona bianca (la nostra Regione è invece da oggi in zona gialla). Sui mezzi del trasporto pubblico locale, inoltre, serve la Ffp2.

5.  Da quando serve il Super Green pass per i lavoratori over 50?

Dal 15 febbraio i lavoratori over 50 soggetti all’obbligo vaccinale devono avere il Super Green pass. Dopo 5 giorni di assenza il lavoratore viene considerato in assenza ingiustificata. Conserva il posto di lavoro e non ha sanzioni disciplinari, ma vengono sospesi retribuzione e ogni altro emolumento. L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1.500 euro, restando ferme le conseguenze disciplinari secondo le rispettive normative di settore. Per i datori di lavoro che violano l’obbligo di controllo la sanzione va dai 400 ai 1.000 euro.

6. Come funziona l'obbligo vaccinale per gli over 50?

Tutti cittadini italiani, Ue o di altra nazionalità residenti in Italia sopra i 50 anni sono obbligati a vaccinarsi. L’obbligo, in vigore, sussiste fino al 15 di giugno. Chi, al 1° febbraio, non ha iniziato il ciclo vaccinale primario, o non l'ha completato o, ancora, non ha fatto «la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità delle certificazioni verdi» dovrà pagare una multa da 100 euro una tantum. I destinatari dell'avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio hanno 10 giorni di tempo per comunicare alla Asl «l'eventuale certificazione relativa al differimento o all'esenzione dall'obbligo vaccinale».

7. Da quando scatta l'obbligo vaccinale per il personale dell'Università?

Dal primo di febbraio, l'obbligo vaccinale è esteso al personale delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam). È previsto, inoltre, che siano i responsabili degli atenei e delle istituzioni Afam ad assicurare il rispetto dell'obbligo previsto dal nuovo decreto. Per gli studenti delle Università, invece, rimane in vigore, fino alla fine dello stato di emergenza, l'obbligo di possedere ed esibire il Green pass che attesti lo stato di avvenuta vaccinazione o la guarigione dall'infezione o la semplice effettuazione di un tampone rapido o molecolare nelle ultime quarantotto o settantadue ore. Non solo. L'obbligo vaccinale al personale del mondo universitario, si aggiunge a quello già imposto al personale scolastico, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai lavoratori esterni delle Rsa.

8. Come cambiano le regole sulla gestione dei positivi alla scuola dell'infanzia e alle elementari?

Alla scuola dell'infanzia, già in presenza di un caso di positività nella stessa sezione o gruppo classe, si prevede: attività̀ didattica sospesa per dieci giorni, quarantena della durata di dieci giorni con test di uscita - tampone molecolare o antigenico con risultato negativo.
Alla scuola elementare con un caso di positività si attivano i test. Le lezioni continuano effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza di un caso di positività; test che sarà ripetuto dopo cinque giorni. Se risultano invece due o più positivi in classe si passa alla didattica a distanza per dieci giorni.

9. Quali sono le regole alle medie e alle superiori?

Alle medie e alle superiori, fino a un caso di positività nella stessa classe, è prevista l'autosorveglianza e l'uso della mascherina Ffp2. Con due casi scatta la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo.
Per tutti gli altri, lezioni in presenza con l'autosorveglianza e le mascherine Ffp2. Con tre casi nella stessa classe invece, tutti in Dad per dieci giorni.

10. Come cambiano le quarantene?

Per i positivi asintomatici da tre giorni che hanno ricevuto la dose booster o due dosi da meno di 120 giorni, la durata dell'isolamento è di sette giorni. Si può uscire una volta effettuato un test antigenico o molecolare con esito negativo. Per i positivi sintomatici l'isolamento dura invece dieci giorni. Si esce con test antigenico o molecolare.

11. Quarantena preventiva: a chi non si applica?
In caso di un contatto stretto con una persona risultata positiva, la quarantena non si applica a chi ha completato il ciclo vaccinale primario (senza quindi richiamo) da meno di 120 giorni; alle persone che sono guarite da meno di 120 giorni; alle persone che hanno ricevuto la terza dose del vaccino. Per queste tre categorie è prevista l'autosorveglianza.
r.c.

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