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IL CASO

Trovato in clinica con 480 compresse di morfina e psicofarmaci: denunciato un 60enne a Parma

I carabinieri hanno sequestrato i farmaci. "Detenzione illecita"

Trovato in clinica con 480 compresse di morfina e psicofarmaci: denunciato un 60enne a Parma

26 Marzo 2026, 11:05

Aveva con sé una enorme quantità di morfina e psicofarmaci. Allertato il 112 i Carabinieri di Parma Centro sono immediatamente intervenuti sequestrando un totale di 480 compresse. È successo nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno denunciato alla Procura un 60enne italiano che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti, è ritenuto il presunto responsabile di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Una pattuglia è intervenuta in una struttura ospedaliera cittadina a seguito di una chiamata al 112 effettuata dal personale sanitario, allarmato dalla "refurtiva" trovata a un paziente italiano di 60 anni in cura. La vicenda ha avuto origine nella mattinata, verso le 10.30, durante il consueto giro visite. Il primario, accompagnato dalle assistenti mediche e da un infermiere, è entrato nella stanza, trovando il paziente supino, in pessime condizioni e con fatica a parlare. Sul letto era presente una confezione di morfina e, poco distante, uno zaino bianco con un cospicuo quantitativo di medicinali.

Interpellato dagli operatori sanitari, preoccupati per il suo stato, l’uomo avrebbe ammesso di aver assunto autonomamente morfina e psicofarmaci. Alla richiesta su come se li fosse procurati, ha risposto inizialmente in modo evasivo, dichiarando che “viaggiava tanto”, per poi trincerarsi nel silenzio. Poco dopo, il rapido peggioramento dei parametri vitali ha reso necessario l’immediato intervento del 118 e il trasferimento d’urgenza al Pronto soccorso di Parma. All’arrivo dei carabinieri, i sanitari hanno consegnato i medicinali rinvenuti nello zaino e tra gli effetti personali del paziente.

I militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro 226 compresse di morfina e 254 compresse di psicofarmaci, per un totale di 480 unità. Si tratta di farmaci la cui vendita è rigorosamente vietata senza prescrizione medica; in particolare, la morfina è classificata tra le sostanze stupefacenti e la sua gestione richiede scrupolosi registri di carico e scarico. La quantità spropositata e la presenza di confezioni integre, ancora munite della fustella adesiva di controllo, hanno indotto i carabinieri a ritenere illecita la detenzione, rendendo ingiustificato il possesso da parte del 60enne.

Al termine degli accertamenti e una volta fuori pericolo, per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria. Resta fermo che l’odierno indagato è, allo stato, solo gravemente indiziato di reato e che la sua posizione sarà vagliata dall’Autorità giudiziaria lungo l’intero iter processuale, con definizione solo in caso di eventuale sentenza di condanna definitiva, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

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