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IL CASO

Il trapper di Parma Bello Figo a processo a Bergamo: 15enne lo accusa di violenza sessuale

I fatti risalirebbero al 2023 all'interno di un locale

Il Festival Open "scalda i motori". Fra gli ospiti anche il rapper Bello Figo: Cavandoli (Lega) all'attacco - Il programma

Il rapper Bello Figo

02 Aprile 2026, 15:14

Il trapper Paul Yeboah, in arte Bello Figo, è comparso oggi in tribunale a Bergamo imputato in un processo con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una ragazza all’epoca dei fatti - la notte tra il 6 e il 7 gennaio del 2023 - solo quindicenne.

Dopo una serata in un locale di Treviolo (Bergamo), dove la ragazza stava festeggiando il compleanno con alcuni amici, il trapper - al termine di una sua esibizione - l’avrebbe invitata nel suo camerino.

«Mi ha chiesto se volessi fare 'after' insieme a lui, ma ho risposto di no - ha raccontato la giovane al giudice -. Poco dopo mi è stato proposto di andare nel suo camerino».

Richiesta cui la ragazza ha detto di aver risposto in modo vago.

«Più tardi un bodyguard mi ha presa e, strattonandomi, mi ha portata nel camerino, dove c'erano anche altre persone - la testimonianza -. Lì mi è stato chiesto di dove fossi e quanti anni avessi, così ho risposto e uno dei bodyguard ha replicato alla mia età dicendo 'carne fresca'. A un certo punto il trapper si è avvicinato e mi ha molestata».

Per uscire dal camerino il bodyguard le ha chiesto un bacio sulla guancia. Della serata sarebbero anche state scattate delle fotografie, poi pubblicate sui social e seguite da commenti sgradevoli.

La giovane non si era rivolta alle forze dell’ordine, venendo però contattata due giorni dopo dai carabinieri, in merito alla denuncia presentata da una ragazza e un ragazzo - che lei non conosceva - che avevano subito trattamenti simili da parte dei bodyguard nel camerino del locale di Treviolo.

La difesa ha offerto alla ragazza 2.500 euro di risarcimento: il trapper disconosce le accuse di violenza sessuale, ma si rende conto che i commenti alle foto sui social siano stati inappropriati e sgradevoli, causando un danno alla giovane.

Processo rinviato al prossimo 8 ottobre, quando sarà sentito Bello Figo. I cui legali in una nota spiegano: «Trattasi di accusa relativa a un presunto fugace palpeggiamento».

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