IN EMILIA-ROMAGNA
Addestrare dei risponditori automatici di sette siti web comunali con l’intelligenza artificiale, per fornire percorsi guidati e personalizzati sulle opportunità e i servizi offerti ai cittadini. È l’obiettivo che si pone la sperimentazione avviata in sette amministrazioni locali dell’Emilia-Romagna: Parma, Casalecchio, Castel San Pietro, Castenaso, Medicina, San Lazzaro e Zola Predosa, per testare un sistema di intelligenza artificiale, addestrato sui propri regolamenti e portali web, a cui i cittadini potranno poi rivolgere le loro domande. Una volta conclusa la fase sperimentale ad aprile, le competenze sviluppate serviranno da base per Lepida per costruire nuovi servizi digitali a disposizione di tutti gli enti del territorio.
La sperimentazione nasce all’interno di ER2Digit, l’European Digital Innovation Hub regionale cofinanziato dalla Commissione europea e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso i fondi Pnrr. Il progetto, promosso dalla Regione e coordinato da Art-Er insieme a Lepida e Cineca, punta a semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e utenza.
A differenza dei comuni chatbot, i ricercatori del Cineca hanno istruito l’algoritmo direttamente sui documenti istituzionali e i regolamenti dei singoli Comuni. In questo modo, l’Ia è in grado di rispondere a quesiti concreti, dall’iscrizione all’asilo all’anagrafe canina, usando un linguaggio naturale e fornendo informazioni accurate e contestualizzate. «Il lavoro svolto dimostra come l’Ai possa migliorare l’accesso ai servizi pubblici e aiutare a individuare sia le opportunità che le criticità da affrontare per una diffusione su larga scala» ha commentato l’assessora regionale all’agenda digitale, Elena Mazzoni.
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