×
×
☰ MENU

12tgparma

Giallo di borgo Riccio: due ore davanti al gip per la 21enne arrestata - Video

La ragazza, ai domiciliari con braccialetto elettronico, sostiene che la coltellata sia stata un incidente

03 Aprile 2026, 17:50

Per più di due ore Brenda Alessandrina Fumagalli ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Francesco Matteo Magnelli. Al quinto piano della sezione penale del Tribunale di Parma, questa mattina l'interrogatorio di garanzia della 21enne italo-cubana accusata di omicidio volontario per la morte del fidanzato Cristopher, accoltellato la sera del 4 marzo scorso in un appartamento di borgo Riccio. La ragazza, che da sabato scorso si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, ha risposto alle domande del giudice e del pubblico ministero. Brenda ha sempre parlato di un incidente, una coltellata partita accidentalmente.  

Guarda il servizio di 12 Tg Parma

Due ore di interrogatorio

"E' stato un tragico incidente domestico": lo ha ribadito anche oggi davanti al Gip del Tribunale di Parma nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia: ha scelto di rispondere a tutte le domande Brenda Alesandrina Fumagalli, 21enne italo cubana accusata di omicidio volontario aggravato per la morte del fidanzato Christopher Gaston Ogando, accoltellato la sera del 4 marzo scorso in un appartamento di borgo Riccio.


«Brenda è distrutta per la perdita del compagno, ha ripercorso quella sera con un racconto lineare e coerente con la ricostruzione già fatta in precedenza ai carabinieri» spiega la sua legale, l’avvocato Margherita Della Nave. Sabato scorso la giovane è stata arrestata, la difesa ha fatto istanza al Gip per la revoca dei domiciliari.


Sulla base degli esiti dell’autopsia per la Procura fu un colpo violento a trafiggere il 28enne, per gli inquirenti Brenda ebbe uno scatto d’ira perché il fidanzato voleva uscire con un amico quella sera. I primi riscontri dell’autopsia stabiliscono che lama è penetrata di almeno 20 centimetri, lesionando diversi organi. Per il pm la 21enne ha agito con forza, «un gesto violento, in nessun modo passibile di essere ritenuto involontario, incompatibile con l’asserito scherzo o gioco».

La 21enne ha spiegato di essersi girata mentre lavava i piatti perché Christopher la stava sculacciando per scherzo e di averlo trafitto involontariamente perché in mano aveva un coltello da cucina. La difesa ha nominato un consulente di parte per prendere in esame l’esito dell’autopsia e degli accertamenti del Ris. Il possibile movente della lite? Un amico avrebbe dichiarato agli inquirenti di aver avuto un appuntamento con Christopher alle 18.30, la ragazza davanti al Gip ha smentito spiegando che quella sera era lei a dover uscire col fidanzato.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI