×
×
☰ MENU

Scaltriti: «Mille euro a tutti i dipendenti, per premiare il lavoro di squadra»

Scaltriti: «Mille euro a tutti i dipendenti, per premiare il lavoro di squadra»

di Patrizia Ginepri

06 Gennaio 2021, 10:52

In un anno così tribolato per le imprese, quale è stato il 2020, ci sono anche realtà che, in piena pandemia, hanno avuto un impulso produttivo. Come nel caso del gruppo Sai Faled di Roccabianca: maniche rimboccate e lavoro di squadra incrementato, nonostante le difficoltà di un contesto inimmaginabile.

Visti gli ottimi risultati ottenuti, la società ha deciso di dare un premio di mille euro a ciascun dipendente per l'impegno messo in campo.

«Teniamo molto alla nostra identità, a ciò che siamo - sottolinea l'amministratore delegato del gruppo, Giuseppe Scaltriti - e soprattutto crediamo che un buon risultato vada condiviso».

Che anno è stato il 2020?

Le due società del nostro gruppo hanno avuto andamenti differenti. Faled, storica distilleria, ha sostanzialmente tenuto, grazie alla compensazione tra i diversi canali, alcuni dinamici nonostante l'emergenza sanitaria, altri un po' meno. Riguardo a Sai, uno dei nostri prodotti è l'alcol rosa per disinfettare gli ambienti e per le pulizie. Il suo consumo, stabile da anni, ha avuto un picco con la pandemia, poiché l'alcol denaturato è stato fin da subito indicato come presidio di prevenzione alla possibile diffusione del virus nelle case. Questo continuo battage, indirettamente pubblicitario, ha infatti favorito la nostra produzione. Poi, ci sono state mille difficoltà operative, perché mancava la materia prima, ci sono state speculazioni e i risultati li abbiamo ottenuti con fatica. Non dimentichiamo, però, che tante aziende sono rimaste chiuse per mesi.

Quali sono le prospettive di questo anno appena iniziato?

Si prospetta un ridimensionamento del business dell'alcol denaturato per pulizie, perché non vi sarà probabilmente la richiesta del 2020. Sicuramente, quest'anno, la produzione si stabilizzerà su parametri inferiori, soprattutto perché ci auguriamo di superare l'emergenza virus. Rispetto al passato resterà comunque un incremento per questo prodotto, mentre per quanto riguarda l'andamento generale restano le incognite. Molti nodi verranno al pettine, c'è tanta incertezza.

Quali sono gli obiettivi?

Realizzeremo gli investimenti programmati, ci teniamo al nostro lavoro e alle nostre aziende. Questa è una dimostrazione di fiducia a prescindere. Nella fase più drammatica dell'esperienza oltre ad attivare tutte le misure necessarie per garantire il lavoro dei nostri collaboratori nella massima sicurezza, è stato difficile gestire l'aspetto psicologico del momento. Avevamo forti richieste, molto superiori alle nostre capacità produttive e, per ragioni diverse, il personale veniva a mancare. Però la squadra ha stretto i denti e ha tenuto, ecco perché ritengo giusto condividere la fortuna. Le persone sono partecipi del progetto ed è il lavoro di tutti a portare i risultati. Ora andiamo avanti. L'alcol denaturato è una commodities con pochissimo valore aggiunto e raggi di consegna limitati, d'altra parte il consumo in Italia per le pulizie è superiore rispetto al altri paesi.

Cosa si augura?

L'auspicio sarebbe quello di essere gestiti da persone che hanno una prospettiva e una visione del Paese, ma al di là di tutto mi auguro che questo periodo anomalo possa essere utilizzato per riflessioni profonde, per rivedere la nostra vita e le nostre abitudini.

 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI