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LA PAROLA ALL'ESPERTO

La trasformazione da immobile ex rurale in abitazione di residenza

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La trasformazione da immobile ex rurale in abitazione di residenza

07 Febbraio 2022, 16:53

Sono proprietario di un immobile ex rurale (stalla con sovrastante fienile), posto nella campagna periferica di Parma, attualmente in disuso. Avrei intenzione di ristrutturarlo allo scopo di trasformarlo in civile abitazione di residenza. In prossimità dell’immobile è però presente una linea elettrica di tensione, sostenuta da palificazioni, linea che fiancheggia in continuità un tratto di linea ferroviaria. Sarà possibile realizzare tale intervento?
Lettera firmata

Egregio Lettore, preliminarmente rilevo che sarà necessario effettuare le verifiche legate alla presenza della linea elettrica ad alta tensione.
Infatti, nella tavola dei vincoli (CGT 3) del PSC (Piano Strutturale Comunale) l’amministrazione comunale individua gli elettrodotti di alta e media tensione con le relative fasce di rispetto all’interno delle quali alcuni tipi di interventi edilizi non sono consentiti.

Nello specifico poiché la ristrutturazione da lei ipotizzata prevede il cambio di destinazione d’uso da immobile ex rurale ad abitazione, sarà indispensabile appurare se la fattibilità dell’intervento sia compatibile con i vincoli sopra indicati.
Inoltre il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) di Parma individua le modalità di verifica e di accertamento dei vincoli e delle relative fascie di rispetto.

A tale scopo sarà pertanto necessario richiedere all’ente preposto, in questo caso presumibilmente ad IRETI Spa, un parere formale sulle caratteristiche specifiche di tensione della linea elettrica aerea con la relativa fascia di rispetto D.P.A. (Distanza di Prima Approssimazione), allegando alla domanda la visura con l’estratto di mappa catastale, la Tavola CGT 3 e di RUE con evidenziata l’area interessata.

L’ente preposto dovrà riscontrare formalmente la richiesta emanando un parere che specifichi le caratteristiche tecniche dell’elettrodotto e le distanze minime da rispettare.
Tale documento è obbligatorio e dovrà essere depositato unitamente al titolo edilizio presso la Pubblica Amministrazione la quale, sulla base di quanto dichiarato da IRETI SpA o altra azienda, acconsentirà o meno ad eseguire la ristrutturazione richiesta.

*Geometra, consulente Confedilizia Parma

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