IN SETTEMBRE
Il florovivaismo italiano rappresenta una vera e propria eccellenza italiana, come tale apprezzato in Europa e nel mondo, tanto che l’export di piante, fiori e fronde vale 1 miliardo di euro, mentre la produzione italiana costituisce il 15% della intera produzione comunitaria. Un’occasione unica di sviluppo del comparto arriva dai fondi europei per la forestazione urbana che il PNRR ha quantificato in 330 milioni di euro: il bando è stato pubblicato a marzo e le domande dovranno essere presentate entro giugno. Aderendo all’Agenda europea 2030 per il Green Deal, il florovivaismo potrà dare un contributo rilevante alla forestazione urbana con l'obiettivo di contrastare il cambiamento climatico, aumentare lo stoccaggio di CO2, assorbire le polveri sottili e migliorare l'estetica delle città. Serviranno dunque alberi di assortimento varietale e dimensionale adatto ai diversi impieghi e alle diverse condizioni geopedologiche e climatiche e si dovranno valorizzare le capacità produttive delle imprese, qualificare la varietà delle piante e migliorare la sostenibilità, dal vivaio alla messa a dimora nelle città.
“Oggi, in questo scenario così difficile, è più che mai necessario fare sistema per essere vicini a tutte le imprese – afferma Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia – Nell’ambito del Patto per l’Export, ICE è attiva con 19 nuove azioni, 19 servizi che tre anni fa non c’erano nei campi del digitale, dell’e-commerce, della formazione, della protezione del made in Italy. E nello specifico di Flomart, supportiamo la prossima edizione con numerose attività promozionali e con un incoming di 90 operatori provenienti da 32 Paesi. Vogliamo supportare il sistema fieristico ma anche accompagnarlo a sviluppare sinergie, moltiplicando sempre la ricaduta dell’intervento pubblico a vantaggio delle imprese del settore. Per le fiere stesse, per le aziende, per i territori e per il Paese”.
La crescita delle aziende e il dialogo con la politica sono obiettivi dell’azione di Confagricoltura, come ha riferito il vicepresidente Giordano Emo Capodilista: “La valorizzazione del florovivaismo e la salvaguardia del verde sono tra le priorità di Confagricoltura, che insieme ad Assoverde ha avviato un ambizioso progetto di rilancio del settore in Italia. Il progetto, denominato “Libro Bianco del Verde”, intende portare un contributo tangibile all’attenzione della politica, convinti che la salvaguardia dei complessi equilibri della biodiversità sia l’unico modo per tutelare il benessere delle generazioni future”.
Mario Faro, presidente della Consulta Florovivaismo Coldiretti ha lanciato un allarme sulle difficoltà del comparto: “La crisi economica provocata dall’invasione Russa in Ucraina colpisce anche la coltivazione di piante e fiori Made in Italy con il 15% delle aziende floricole che è a rischio, a causa dei costi di produzione superiori ai ricavi. Va combattuta la concorrenza sleale di prodotti importati dall’estero, controllando che rispettino tutte le regole.
Un aiuto sarà la riconferma del Bonus verde per ulteriori 3 anni, una misura che ha permesso di creare 2,6 milioni di metri quadrati di verde nelle città fornendo ossigeno e aria pulita a oltre mezzo milione di persone ogni giorno”.
Cresce intanto l’attesa per la 71° edizione di Flormart, cui hanno già aderito i principali espositori italiani (ma anche tanti europei) tra cui: Vivai Nord, Compagnia del Lago, Vivai Ivano Gaugno, Margheriti vivai, Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi, Romiti Vivai, Giorgio Tesi Vivai, Vivai Capitanio, Vivai Porcellato. E tra le aziende delle attrezzature e tecnologie: Calzavara, Holmac, Pazzaglia, Peruzzo. Presenti anche i servizi, a partire dai Distretti produttivi, le Associazioni di categoria, gli Ordini Professionali le Agenzie di servizio e del commercio dei mezzi di produzione. Tra i convegni programmati: L’innovazione varietale e tecnologica nel florovivaismo; Le green cities ed i progetti immobiliari europei; Il verde per la qualità della vita: attuazione e prospettive del PNRR; la produzione di alberi ornamentali e di postime forestale per l’attuazione della strategia nazionale del verde.
“Due anni di forzato isolamento ci hanno fatto riscoprire quanto il contatto con il cliente sia elemento imprescindibile del rapporto commerciale, non sostituibile dalle vendite on line – ha sottolineato Luigi Pagliani Presidente di ANVE, Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori - aderiamo quindi con convinzione a questa rinnovata edizione di Flormart”
Per Aldo Alberto, presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani e presidente di Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) della Liguria, “Flormart può essere importante in questo momento così difficile per il settore florovivaistico. È necessario puntare su innovazione e mercati anche al di fuori del continente europeo. Ritengo inoltre sia fondamentale attivare proposte che coinvolgano gli Enti pubblici, Comuni in primis”.
A Parma è operativo dal 2020 il progetto KilometroVerdeParma, cui aderisce anche Fiere di Parma, sempre sensibile alla sostenibilità. Il progetto finora ha messo a dimora 46.000 alberi e prevede di piantare ulteriori 30.000 piante. “Con l’ingresso di Fiere di Parma - spiega Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma - potremo ampliare la fascia alberata lungo l’autostrada A1”.
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