ALIMENTARE
Il 17 gennaio è la Giornata mondiale della pizza. Uno dei piatti simbolo dell'Italia più amati, in "patria" e nel mondo. Tanti sono i modi per celebrarlo.
Parma sarà "capitale" della pizza anche nel 2025, ospitando migliaia di pizzaioli da tutto il mondo dal 8 al 10 aprile al Palaverdi.
Sette turisti stranieri su dieci inseriscono la pizza tra le loro icone gastronomiche italiane. E di conseguenza la pizza è anche tra i motivi che li spingono a venire nel nostro Paese, considerato il ruolo sempre più significativo che il mangiare&bere ha assunto in ogni tipologia di viaggio. A rilevarlo è un’indagine condotta dalla Cna in occasione del World Pizza Day.
Il successo della pizza permette il recupero, il rilancio e l’uso di molti prodotti alimentari di qualità, eccellenze del Made in Italy.

L'Anicav (l'Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali) sottolinea che, in Italia, 7 pizze su 10 sono a base pomodoro, per un totale di oltre 200 milioni di chili di conserve rosse impiegate in 40mila pizzerie.
Più in generale, l’oro rosso è amatissimo da tutti gli italiani che ne consumano, a casa, oltre 700 milioni di kg in un anno. Per quanto riguarda le preferenze si nota una netta prevalenza della passata di pomodoro che rappresenta circa il 57,8% dei derivati venduti in Italia; a seguire la polpa (19,2%), i pelati (10,2%), i sughi pronti (7,9%) e i pomodorini (3,4%).
«Da sempre in Italia e nel mondo la pizza per eccellenza è quella condita con il pomodoro che rappresenta un elemento identitario di questo piatto - dichiara il direttore generale di Anicav, Giovanni De Angelis - è infatti difficile immaginare una pizza senza pomodoro, in particolare la napoletana il cui disciplinare prevede, tra l’altro, l’utilizzo del pomodoro pelato di Napoli, una delle eccellenze italiane riconosciute nel mondo». Tra tutti gli ingredienti utilizzati per la pizza, il cui prezzo negli ultimi anni ha fatto registrare significativi aumenti, il pomodoro resta tra quelli con un costo più esiguo al quale, purtroppo, molto spesso non viene riconosciuto il giusto valore.
«Oggi celebriamo uno dei simboli più autentici della nostra cultura», scrive su Facebook il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. «La pizza che non è solo un piatto - precisa il ministro - è un messaggio di condivisione e gioia che unisce le persone in Italia e nel mondo». «Prodotto della tradizione italiana - aggiunge Lollobrigida - è frutto del lavoro sapiente dei pizzaioli, veri maestri che tramandano un’arte riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un grazie a tutti i pizzaioli e agli operatori del settore agroalimentare che ogni giorno portano in alto il nome dell’Italia!».
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