Food Manifesto: l'Italia guida la rivoluzione verso sostenibilità, inclusione e trasparenza. Torna Tuttofood organizzato da Fiere di Parma
Presentata la nuova edizione del salone, in calendario a maggio
17 Marzo 2026, 15:55
L’Italia si candida a guidare le filiere globali del food verso un sistema più sostenibile, più inclusivo, più sicuro e trasparente con una prospettiva che sia focalizzata su un accesso universale e consapevole al cibo inteso come valore e non semplice merce, come bene primario per il benessere individuale e sociale, come strumento culturale per un dialogo universale: è il Food Manifesto, presentato oggi al ministero dell’Agricoltura e Sovranità alimetare, nel corso della conferenza stampa dedicata all’edizione 2026 di Tuttofood Milano. Un vero e proprio Manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo che Fiere di Parma, anche alla luce del riconoscimento Unesco alla Cucina Italiana, è pronta a divulgare e condividere con i protagonisti internazionali del Food&Beverage che affolleranno i padiglioni di Rho Fiera Milano dall’11 al 14 maggio.
Oltre 200 eventi di altissimo livello in 4 giorni, 80 Paesi presenti, rappresentati da decine di Tpo (Trade Promotion Organisation) e dalle rispettive aziende leader, oltre 4.000 top buyers provenienti da tutto il mondo, molti dei quali gestiti dall’incoming program di Ice Agenzia, un ricco Fuori Salone pensato insieme alle istituzioni e alle imprese, una collaborazione tra Fiere di Parma e Fiera Milano che ha posizionato, in sole due edizioni, Tuttofood tra le prime fiere di settore al mondo. Forti dellacollaborazione di Fiera Colonia che ha messo a disposizione la piattaforma di competenze e relazioni di Anuga. «Tuttofood si pone così l’obiettivo strategico di affermarsi come il primo hub fieristico per il sistema agroalimentare globale - ha sottolineao Franco Mosconi, presidente Fiere di Parma - grazie alla sua capacità di attrarre e connettere le filiere dell’agribusiness italiane ed estere».
«Le performance dell’export italiano - ha aggiunto Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma, - sono un esempio per le filiere di tutto il mondo; mangiare meglio non significa solo alzare la qualità intrinseca del cibo ma rispettare l’ambiente, i territori e se stessi. E l’Italia a livello globale è diventata una «destinazione» per i foodies e i professionisti del settore; per lo stesso motivo Tuttofood in sole due edizioni ha raddoppiato le sue dimensioni triplicando il numero di espositori esteri».