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Bilancio 2025

Iren, utile netto a 301 milioni nel 2025: +8% i dividendi, a Parma arriveranno 5,8 milioni di euro

Ecco quanto incasseranno i soci pubblici dai dividendi proposti all'assemblea

Iren, utile netto a 301 milioni nel 2025: +8% i dividendi, a Parma arriveranno 5,8 milioni di euro

Da sinistra il presidente Luca Dal Fabbro, il vicepresidente Moris Ferretti e l'amministratore delegato Gianluca Bufo

23 Marzo 2026, 21:37

Iren ha chiuso il bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2025 con tutti i risultati economico-finanziari in crescita: il margine operativo lordo si è attestato a 1,35 miliardi (+6%) e l’utile netto ha raggiunto i 301 milioni (+12%), gli investimenti in aumento del +12% a 925 milioni e una proposta di dividendo in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente e pari a 13,86 centesimi di euro per azione con un pay-out pari a circa il 60%, in linea con le previsioni di Piano Industriale. I conti sono stati approvati dal consiglio di amministrazione.


Le performance positive sono state trainate - spiega la società, quotata in Borsa - dalla crescita organica, dal consolidamento anticipato di Egea e dall’esecuzione del piano di sinergie in linea con le attese. Le prospettive per il 2026 sono positive «sostenute da scelte strategiche di maggior focalizzazione ed efficienza che rafforzano la resilienza del gruppo e hanno contribuito, già nel 2025, al raggiungimento di una quota del 74% dell’Ebitda proveniente da attività regolate e semi-regolate».



«L'integrazione di Egea sta già esprimendo risultati molto positivi (+60 milioni di euro nel 2025), contribuendo alla crescita del gruppo e al rafforzamento della nostra piattaforma industriale. La scelta di anticipare questo consolidamento, sostenuta finanziariamente dall’emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, ha permesso inoltre di ottenere già nel 2025 parte delle sinergie individuate. Poiché i risultati appena approvati rispecchiano in pieno le attese, confermiamo la dividend policy di Piano», spiega il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro.

«Guardiamo al 2026 con fiducia, facendo leva su un modello industriale focalizzato ed equilibrato, in grado di garantire stabilità anche in contesti volatili grazie al maggior sviluppo atteso nei business regolati. Prevediamo una crescita dell’ebitda del +4%, investimenti tecnici per circa 950 milioni e il mantenimento del rapporto indebitamento finanziario netto/ebitda a 3,1x» afferma Gianluca Bufo, amministratore delegato e direttore generale del gruppo.  

Per Parma 5,8 milioni di euro. Ecco quanto incasseranno i soci pubblici 
Da Iren il Comune di Torino e la Città Metropolitana, tramite la partecipata Metro Holding Torino, incasseranno circa 34,6 milioni di euro di dividendi. L'importo è più alto rispetto all’anno scorso quando il Comune aveva ricevuto circa 23 milioni di euro e la Città Metropolitana 9 milioni di euro. Il Comune di Genova incasserà circa 34 milioni di euro, Reggio Emilia circa 20,9 milioni di euro, Parma circa 5,8 milioni di euro, Piacenza 2,5 milioni di euro, La Spezia 2,7 milioni di euro. 

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