Le decisioni dell’ultimo vertice europeo sulle nomine - come in un Conclave chi spesso entra come Papa, l’olandese Frans Timmermans, esce come Cardinale - hanno issato sul ponte di comando della politica e dell’economia europee due donne, la tedesca - e cristiano democratica - Ursula Von der Leyen e la francese - che era vicina ai gollisti che nel frattempo sono spariti - Christine Lagarde. La prima dovrebbe, se sarà confermata dal Parlamento europeo, sostituire Jean-Claude Juncker alla guida della Commissione Ue, la seconda prendere il posto di Mario Draghi come governatore, o meglio governatrice, della Bce. Per la prima volta saranno due donne ad occupare questi due incarichi.
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