Basta un attimo per uccidere, un attimo per morire. Pensiamoci prima di salire in macchina o quanto attraversiamo la strada: un istante da irresponsabili e la vita distrutta per sempre. Stefan Lerchner, l'operaio 27enne della Valle Aurina che ha ucciso sette ragazzi tedeschi, aveva il tasso alcolemico quattro volte superiore al consentito. «Non mi ero accorto di aver bevuto tanto», ha detto. A Senigallia, un automobilista ha scaraventato lontano venti metri e ucciso due amiche che camminavano di notte sul ciglio della strada. «Ho urtato qualcosa, venite»: quel «qualcosa» erano due persone. L'alcol rallenta i riflessi, riduce la visione laterale e la percezione del rischio. Quell'attimo vissuto da onnipotenti.
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